VITERBO – Una Viterbese tutto sommato buona per tre quarti di gara è costretta a cedere il passo ad un Livorno risultato nel complesso superiore.

I gialloblù iniziano la gara senza alcun tipo di timore reverenziale, giocando a viso aperto al cospetto della capolista.

La prima occasione è tuttavia del Livorno, con Vantaggiato che di testa, al 4’, costringe Iannarilli all’intervento in tuffo.

I gialloblu rispondono all’11’ con Cenciarelli, il cui potente sinistro dai venti metri viene bloccato da un Pulidori ben piazzato nell’occasione.

Il Livorno spinge e si rende pericoloso soprattutto dal fronte destro ma la Viterbese, seppur con un po’ di fatica, riesce a mantenere in equilibrio il risultato, sfiorando addirittura il vantaggio con Varutti, che su azione d’angolo (33’) brucia tutti sul primo palo spedendo però il pallone di poco alto sopra la traversa.

A ciò si aggiunge una rete di Celiento annullata dall’arbitro, a causa dell’uscita dal campo del pallone a seguito del cross di Varutti.

I padroni di casa, tuttavia, non si scompongono, continuando a rendere costante la propria spinta sul fronte destro; spinta da cui, al 41’, sfocia la rete del vantaggio con Doumbia, che di tacco devia in rete una conclusione errata di Pedrelli.

Nel secondo tempo il Livorno prova subito a chiudere il match con Pedrelli, che al 3’ costringe Iannarilli alla deviazione in corner con un potente destro a incrociare.

Mister Nofri decide a questo punto di dare un volto più offensivo alla squadra, inserendo Tortiri al posto di Cenciarelli.

I gialloblu provano ad alzare il ritmo e, 11’, si fanno pericolosi dalle parti di Pulidori: Peverelli crossa in area per Razzitti, che però non riesce a trovare il tempo giusto per la coordinazione.

Passano cinque minuti ed è ancora Razzitti ad avere sui piedi l’occasione del pareggio; l’attaccante, servito in profondità, si presenta infatti al limite dell’area, ma la conclusione in corsa risulta eccessivamente alta.

Il tecnico della Viterbese prova il tutto per tutto, gettando nella mischia Vandeputte in luogo di Peverelli.

La spinta dei gialloblu aumenta e, al 28’, si tramuta in una grande doppia occasione: nella prima Razzitti si vede deviare in corner una conclusione a botta sicura da un Pulidori strepitoso. Nella conseguente azione è Varutti a calciare da buona posizione, ma l’esterno alza troppo la mira vanificando l’opportunità.

Il Livorno sembra prossimo a cedere ma, alla mezzora, ecco arrivare un vero e proprio eurogol siglato da Luci, che con una fulminante conclusione dai 25 metri spedisce il pallone sotto l’incrocio dei pali.

La rete del capitano toscano mette al sicuro il successo degli amaranto, a cui al 37’ viene annullato il terzo gol per fuorigioco di Morelli. Quest’ultimo si rifà però a un minuto dal termine, siglando la terza e definitiva rete che mette il punto esclamativo sulla vittoria dei toscani.

La Viterbese invece (che al 5’ di recupero perde Kabashi per espulsione) allunga la serie di giornate senza vittorie (giunta ormai a quota 4), uscendo tuttavia a testa alta dall’Armando Picchi di Livorno.

Massimiliano Chindemi

3 Livorno (4-2-3-1): Pulidori; Pedrelli (32’ st Morelli), Pirrello (18’ st Gonnelli), Gasparro, Franco; Luci, Bruno (18’ st Gemmi); Doumbia (38’ st Borghese), Maiorino (18’ st Murilo), Valiani; Vantaggiato. A disposizione: Romboli, Hadziosmanovic, Giandonato, Baumgartner, Ponce, Montini, Perez. Allenatore: Sottil

0 Viterbese Castrense (3-5-1-1): Iannarilli; Celiento, Sini, Pacciardi; Peverelli (23’ st Vandeputte), Musacci, Cenciarelli (10’ st Tortori), Baldassin (36’ st Bismark), Varutti (37’ st Mendez); Kabashi; Razzitti. A disposizione: Pini, Micheli, Mbaye, Zenuni, Sanè, Di Paolantonio. Allenatore: Nofri

Arbitro: Natilla di Molfetta (Palermo di Bari – Franco di Bari)

Marcatori: 40’ pt Doumbia; 30’ st Luci; 44’ st Morelli

Note: al 50’ st espulso Kabashi per condotta scorretta

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