VITERBO – Parte bene il Walk in Tuscia 2015 con la prima tappa che si è svolta domenica 12 Aprile a Grotte S. Stefano, sfruttando la bellissima giornata primaverile, con un successo di partecipanti che va al di la delle più rosee aspettative.

 

Ritrovo e partenza presso il campo sportivo con l’ottima organizzazione del “Grotte che cammina” curata dalla Polisportiva Ferentum del Presidente Prof Orlando Serafini e collaboratori, insieme all’Ecomuseo della Tuscia. Bello il percorso di 12 Km. che dopo l’attraversamento da parte dei numerosi partecipanti, per tutta la lunghezza dell’abitato di Grotte, si è insinuato nella macchia di Piantorena fino alla località del parco archeologico del Santissimo Salvatore. Oltre alla piccola chiesa omonima risalente al, XV secolo è stata organizzata una visita ai resti di un antico convento, una torre medievale che stava a guardia del vicino castello di Montecalvello e alcune case ipogee utilizzate anche come nascondigli dai “briganti” di fine Ottocento. Fra queste ve ne sono alcune adibite a colombaie, scavate alle pareti con il tipico sistema a nicchiette sovrapposte che, fin dall’età romana e poi nel Medioevo, furono utilizzate per l’allevamento dei colombi a uso commerciale.

 

Sia le case ipogee sia i colombai si trovano sulle pareti delle rupi, ai fianchi dello sperone tufaceo che costituisce il pianoro di Piantorena, molto probabilmente già abitato nel periodo etrusco. Nel Parco archeologico è stato organizzato il primo ristoro a base di frutta per i partecipanti, mentre il secondo al ritorno al campo sportivo ha avuto il sostegno della Coldiretti con degustazione di prodotti tipici del territorio. Premio di partecipazione per tutti offerto dai produttori avicoli locali e conviviale finale presso l’Agriturismo “Il Casaletto” per completare nel migliore dei modi la splendida giornata a contatto con la natura. Appuntamento per tutti gli appassionati domenica 26 aprile a Valentano con la seconda tappa del Walk in Tuscia, con una bella camminata intorno al lago di Mezzano.

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