L’attivismo del Club di Viterbo del Panathlon International affinché la mission, dell’ormai oltre mezzosecolare associazione che promuove la cultura della purezza dello sport e dell’importanza della pratica sportiva per il benessere dei cittadini, possa essere diffusa e compresa ed applicata, ha organizzato due eventi, uno a Vetralla ed un altro a Viterbo.

Si comincia Sabato 28 novembre alle h. 10 presso l’Aula Magna del liceo Scientifico ad indirizzo sportivo “A.Farnese” di Vetralla per parlare con qualificati personaggi della dirigenza scolastica e sportiva dell’Importanza della famiglia nel contesto sportivo, cioè il coinvolgimento dell’istituzione famiglia per la promozione dell’attività sportiva dei giovani, assolutamente non in concorrenza con altre attività educative. Coordinerà l’evento la prof.ssa Rosanna Ripamonti, docente dell’istituto.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani, Andreina Ottaviani dirigente scolastico, Gianfranco Cicuti, presidente ANSMES (Ass.Naz.le Medaglie al merito sportivo), Alessandro Pica presidente ANSMES sez. Viterbo, terrà una relazione il sociologo Gennaro Testa.

Il giorno successivo, mercoledi 29,h, 9,30, presso l’Aula Magna della Università della Tuscia, un evento sul tema “La donna e lo Sport”. 

Modera Enza Boltrone gli interventi di note campionesse dello sport che hanno meritato nei loro campi di attività. Ascolteremo quindi Francesca Iacarelli (campione mondiale pattinaggio), Francesca Morelli (Pallavolo,) Carolina Erba (Scherma), Elena Vergaro (atletica leggera), Melissa Gemini (pugilato), Letizia Marchetti (motociclismo), Anna Floris (Tennis). Parleranno anche Tiziana Laureti, direttrice del DEIM UINITUS, Marco Barbanera presidente corso laurea in Scienze motorie e Alessandro Pica, presidente Panathlon Club Viterbo. Hanno collaborato all’organizzazione degli eventi il comune di Vetralla, il liceo A. Farnese, Sport e Salute, il Comitato italiano paraolimpico, la Università della Tuscia, la Accademia olimpica italiana, la USS, Fulmar Eventi e la Molisana.