CIVITA CASTELLANA – Nel bellissimo Auditorium “Santa Chiara” dell’Istituto paritario Suore Francescane, a Civita Castellana, giovedì 12 marzo si svolgerà il saggio del “Progetto Judo a Scuola FIJLKAM”, diretto e coordinato dal Maestro tecnico federale Lazio 5 DAN JUDO Pistola Giuseppe, promosso dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, riconosciuta dal CONI, di cui fa parte il Maestro Pistola, coadiuvato da Maila Pistola.

 

I mini judoka partecipanti al progetto abbracciano la fascia d’eta’ che va dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola elementare delle Suore Francescane missionarie del Santissimo Sacramento di Civita Castellana, in Via Vincenzo Ferretti, che hanno aderito al progetto federale per il terzo anno consecutivo e apriranno l’auditorium ai bambini per la loro esibizione di meta’ anno sportivo 2014/2015.

 

La FIJLKAM, grazie all’operato dell’Ufficio Scuola e Promozione, delle Commissioni Nazionali Scuola e Promozione, del Consulente Nazionale per il Progetto Sport a Scuola e della Scuola Nazionale Federale, ha messo in atto una serie di nuove iniziative contenute nel Progetto “La FIJLKAM nella Scuola: Judo Lotta Karate per educare attraverso lo Sport” in grado di accentuare ancora di più la presenza delle Discipline Federali nella Scuola, cercando di ampliare e sostenere l’offerta di sport proposta dal MIUR (Ministero istruzione Università e Ricerca).

 

Il Judo è una grande disciplina dal forte fascino e di tradizione millenaria ed ha uno stretto legame con la storia e le differenti culture da cui proviene. “Grazie al supporto delle Suore francescane, cerchiamo di fornire degli strumenti per lo sviluppo completo ed armonico della personalità dei giovani. ” commenta il Maestro Pistola Giuseppe, “facciamo nostre le finalità della scuola del Primo Ciclo di Istruzione (Scuola Primaria) per:

 

Promuovere il pieno sviluppo della persona.
• Creare uno stimolante ambiente di apprendimento.
• Contribuire e favorire l’accesso ad una conoscenza del mondo anche secondo un
approccio multiculturale e multietnico.
• Consentire ai ragazzi in “età scolare” di sviluppare capacità Neuro-Cognitivo-Motorie
molto evolute e polivalenti.
• Rivolgere l’attenzione al contesto ludico ed alla stimolazione delle capacità di
collaborare nelle fasi di apprendimento.

 

“La nostra proposta e’ quella di EDUCARE attraverso lo sport”, prosegue il Maestro Pistola.

 

La filosofia di questo progetto si puo’ esprimere perfettamente con le parole di Maria Montessori: “La libertà favorisce la creatività del bambino già presente nella sua natura. Dalla libertà deve emergere la disciplina. Un individuo disciplinato è capace di regolarsi da solo quando sarà necessario seguire delle regole di vita”. Durante l’esibizione dei bambini aderenti, si vedra’ come le attività propedeutiche al Judo siano un mezzo per lo sviluppo globale della personalità dell’alunno, in base alla Direttiva MIUR 90/2003.

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