Venerdì 4 giugno viene celebrata la “Lunga notte delle Chiese”, una iniziativa nata sei anni fa e posta sotto il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura in occasione della quale le chiese di tutta Italia ospitano centinaia di eventi culturali: musica, visite guidate, mostre, teatro, letture, momenti di riflessione, creando una grande rete dei luoghi di culto. Quest’anno la notte bianca sarà necessariamente breve, per poter rispettare l’inizio del coprifuoco alle ore 23.

A Tarquinia il Duomo resterà aperto e ospiterà, alle 21, un concerto d’organo del Maestro Luca Purchiaroni, organista, clavicembalista, docente, compositore di fama internazionale. Il programma della serata prevede l’esecuzione di musiche di Frescobaldi, Romer, Albinoni, Gluck, Insanguine, Lebegue e Elgar, eseguite al grande organo Morettini del 1881.

Nell’acronimo composto dalle iniziali dei sette autori e nei brani previsti, il programma musicale si offre come una riflessione in musica del tema scelto per la VI edizione della notte delle Chiese: la fragilità. “Può la musica essere fragile?”: per scoprirlo l’appuntamento è alle 21 di venerdì 4 giugno nel Duomo di Tarquinia.

L’ingresso in chiesa sarà consentito nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale e nel limite dei posti disponibili.

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