Stringeremo un patto con la scuola e le famiglie, perché tutti i giovani possano raggiungere un successo formativo e professionale e diventino cittadini consapevoli e responsabili”.

Lo afferma il candidato sindaco Sandro Celli, che indica nel sostegno al diritto allo studio, nel completare la messa in sicurezza degli edifici e nella realizzazione di un nuovo polo scolastico le priorità dell’azione amministrativa, per la pubblica istruzione.

“La scuola come struttura e ambiente educativo è il luogo al quale affidiamo i nostri figli. – afferma il candidato sindaco delle liste civiche “Democratici per Tarquinia”, “Impegno sociale” e “Tutti per Tarquinia” -. Per questo la scuola deve rappresentare una sicurezza in termini strutturali e di offerta formativa.

Noi siamo fortunati. L’Ic “Ettore Sacconi” e l’Iis “Vincenzo Cardarelli” sono delle eccellenze a livello provinciale, per la professionalità dei docenti e del personale amministrativo, la qualità dei progetti didattici e delle iniziative come, per esempio, il Certame Cardarelliano o il Concorso musicale internazionale Città di Tarquinia. Quando ero assessore, abbiamo destinato circa 2 milioni di euro per sostenere il diritto allo studio e riqualificare le strutture. Sappiamo che sono sempre di più i casi di alluni in difficoltà socio-economica e queste difficoltà si riflettono sul loro profitto scolastico. È a questi giovani e alle loro famiglie che dedicheremo gran parte del lavoro. Nessuno deve restare indietro. Lo scorso anno abbiamo assistito a una serie di criticità che hanno compromesso la serena partecipazione alla vita scolastica. Vogliamo, a breve termine, completare l’opera di ristrutturazione e messa a norma iniziata anni fa. Accanto a questo, per il futuro, si deve pensare alla realizzazione di un nuovo polo scolastico, che risponda alle richieste di luoghi moderni e sicuri. Faremo un patto educativo con la scuola e le famiglie per garantire a tutti i giovani il raggiungimento di un successo formativo e professionale, perché diventino cittadini consapevoli e responsabili”.