Un successo clamoroso quello della seconda serata di Historiae Nocte alla Necropoli di Madonna dell’Olivo e alla Grotta della Regina di Tuscania, che ha visto la partecipazione mercoledì 17 agosto di 468 visitatori. Un fiume di persone ha inondato l’area archeologica per la manifestazione frutto della collaborazione tra Gruppo Archeologico Città di Tuscania e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Provincia di Viterbo e dei Gruppi Archeologici d’Italia.

L’evento ha avuto inizio alle ore 20.30 con la conferenza “Dee, Madri, Spose. La raffigurazione della donna in Etruria”, tenuta dalla dott.ssa Simona Carosi di fronte ad un pubblico interessato e coinvolto nella scoperta della figura della donna in ambito etrusco e delle sue raffigurazioni. Un momento di riflessione che ha arricchito in modo eccellente la manifestazione.

Si è proseguito poi con la narrazione della storia etrusco-romana di Tuscania, condotta dall’archeologo dott. Alessandro Tizi, sotto la direzione artistica di Gabriele Pierantozzi e con il superbo accompagnamento musicale del maestro Cristiano Paolini, giovane musicista e compositore. La necropoli e la Grotta della Regina erano illuminate in modo straordinario, avvolte in un’atmosfera magica, grazie a Massimiliano Falaschi e a Federico Costantini. Nella Grotta della Regina la voce narrante di Giuseppe Prochilo immergeva i visitatori nell’Ottocento.

“Questa è un’emozione che difficilmente potremo dimenticare – commenta il Direttore del Gruppo Archeologico Città di Tuscania Alessandro Tizi – e vedere centinaia di persone, oltre 800 in due serate, all’interno di questa area archeologica in cui la nostra associazione ha la possibilità di operare è straordinario. Questa è vera archeologia pubblica, partecipata, inclusiva senza limiti, senza barriere, senza preclusioni. Arriva direttamente alla gente, alla comunità di Tuscania e ai molti turisti che affollano d’estate la nostra città. Lo scopo di Historiae Nocte è proprio questo, celebrare Tuscania e il suo patrimonio culturale, beni preziosi che vanno tutelati, amati e valorizzati. La nostra associazione c’è e ci sarà, pronta ad offrire sempre il proprio contributo. Insieme alle decine di volontari che offrono il loro aiuto, ai moltissimi sponsor che partecipano alle iniziative e ai tantissimi cittadini che in molti modi diversi ci danno il loro supporto. Un ringraziamento e un plauso sinceri vanno ai soci del Gruppo Archeologico Città di Tuscania e in particolare al nostro instancabile Vicedirettore Franco Livi, cardine, anima e cuore di questa grande squadra. Credo che dopo tutto ciò non sia più possibile voltare lo sguardo altrove.”

Ora appuntamento alla prossima iniziativa del Gruppo Archeologico Città di Tuscania con la serata di Historiae Nocte dedicata alla fase medievale di questa città infinita. La data e il luogo di svolgimento verranno comunicati attraverso le pagine social dell’associazione.

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