«La minoranza consiliare, come al solito, spara a zero sull’amministrazione incappando, ancora una volta, in una sonora figura barbina.

Prima di muovere accuse infondate e pretestuose circa la gestione dei rifiuti, l’opposizione potrebbe almeno documentarsi sul ruolo praticamente nullo del Comune nella ripartizione piramidale delle competenze.

Possibile che la minoranza non sappia che la gestione dei rifiuti appartenga alla Regione?

Se è realmente così, ci permettiamo di fare un piccolo memorandum che possa evitare in futuro simili “scivoloni”.

Ad occuparsi del piano rifiuti è la Regione, che decide anche i quantitativi massimi ricevibili dai vari impianti  tra cui quello di Viterbo, ormai arrivato al collasso.

A cascata, molti comuni della provincia, oltre Vasanello, stanno avendo problemi con l’emergenza rifiuti, proprio a causa di quest’incapacità di predisporre un serio piano a livello regionale che preveda, magari, nuovi impianti di smaltimento.

Per quanto riguarda l’ordinanza N.7 del 9.12.2019, resa necessaria dall’emergenza, vogliamo chiarire che non ci sarà nessun aggravio economico per i cittadini di Vasanello, visto che il costo per lo smaltimento dell’indifferenziato è inferiore a quello previsto per l’organico.

Stia pur serena la minoranza che l’interrogazione presentata troverà ampia e puntuale risposta nei tempi previsti.

Infine,  giusto per tranquillizzare tutti i cittadini, che di certo non hanno bisogno di inutili e controproducenti allarmismi creati ad arte, siamo orgogliosi di annunciare che, anche quest’anno, Vasanello è stato invitato all’ECOFORUM per la premiazione quale comune riciclone per i rifiuti prodotti nel 2018, avendo raggiunto una percentuale del 70,4% di differenziato.

Cogliamo quindi l’occasione per ringraziare pubblicamente tutta la popolazione  che ogni giorno differenzia con impegno, permettendo il raggiungimento di così alti traguardi».

E’ quanto dichiarano in una nota congiunta, il sindaco di Vasanello Antonio Porri, il vicesindaco Luigi Stefanucci e l’assessore all’ambiente Ilaria Tranfa.