Il comune di Vasanello, nell’ambito del progetto finanziato dall’Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo e denominato ” partenariati comunali per l’emergenza epidemiologica covid 19″, ha la necessità di avvalersi della collaborazione di tre figure professionali per un periodo di 24 mesi. I relativi bandi sono consultabili sulla pagina internet del comune di Vasanello nella sezione concorsi.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il giorno 21 gennaio 2022.
Ne dà notizia l’Assessore alla cultura Dominga Martines specificando che con tale pubblicazione si dà inizio all’iter amministrativo per il reclutamento di figure professionali nell ‘ambito del progetto,vinto dal Comune di Vasanello per un totale di 852.000 euro denominato “Partenariati comunali per l’emergenza epidemiologica COVID-19”
Il progetto la cui realizzazione necessita di specifiche figure professionali ed i cui luoghi di lavoro saranno l’ Italia ed il Camerun è uno dei venticinque, a livello nazionale, di cui solo due nel Lazio, finanziati con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
Questa importante iniziativa internazionale è stata presentata in provincia qualche tempo fa dall’ex sindaco di Vasanello oggi consigliere provinciale Antonio Porri alla presenza dei vari partner intervenuti alla conferenza stampa di presentazione e cioè l’allora presidente oggi vice presidente della Provincia  Pietro Nocchi,  la vice ambasciatrice del Camerun presso il Quirinale, Margaret Ayike, il rappresentante per la cooperazione presso il Ministero, Filippo Scammacca Del Murgo, Giulia Cappelli, del  Consiglio  Nazionale di Ricerca, Vittorio Colizzi, dell’ Eurobiopark-Tor Vergata e Pierre Sonna, responsabile  Ong.
 Una collaborazione ultra ventennale quella tra Vasanello e il Camerun di cui questo progetto, grazie all’impegno e al lavoro di Antonio Porri, rappresenta la consacrazione dri tanti risultati ottenuti in questi anni nell ‘ambito della cooperazione internazionale tra il comune della Tuscia e la  città camerunense di Dschang”.
Il progetto che riguarda il supporto al paese africano per la  gestione dell’emergenza Covid-19 si realizzerà attraverso 3 distinte azioni
La  prima una sorta di trasposizione della Protezione Civile in Italia, punterà alla realizzazione di  un centro per l’emergenza e la sicurezza nella vita quotidiana con una base operativa per coordinare le attività emergenziali.
La seconda , incentrato sulla formazione e comunicazione, si tradurrà in un sistema di allerta telefonica e sulla sensibilizzazione della popolazione alle emergenze.
La terza si attuerà con la predisposizione di un’anagrafica sanitaria comunale, legata anche agli effetti del Covid 19, attraverso la quale raccogliere informazioni sanitarie e anagrafiche, mettendo in piedi un sistema di riferimento nella gestione emergenziale che sarà affiancato ad un programma di monitoraggio dell’epidemia finalizzato all’identificazione di positivi e al tracciamento del virus.
Prevista, infine, una startup nei processi d’innovazione e trasformazione tecnologica sempre in ambito sanitario.