Si è conclusa domenica 3 settembre la Seconda Edizione della Mostra Internazionale del Cinema Indipendente di Bracciano.

Non ci sono red carpet, non ci sono influencer, protagonista il Grande Cinema e il suo incontro con il pubblico: La manifestazione, curata da Associazione GASP, Collettivo PaperMoon e Cultura Movens con il Patrocinio del Comune di Bracciano e del Comune di Oriolo Romano, è una due giorni quattro sessioni di proiezione – con la presenza degli autori e delle autrici delle opere in concorso, che hanno partecipato in presenza e in videocollegamento da 16 Paesi del mondo.

26 le opere selezionate e proiettate durante le giornate, tra animazione, sperimentale, finzione, documentario e videoclip musicali, su 518 film arrivati da 49 Paesi .

La Mostra si rivolge con attenzione anche al pubblico dei Giovani:  coinvolgendo nella Giuria Giovani anche una delegazione di studenti di 3 Istituti Superiori della zona, accompagnati dalle Professoresse Roberta Leoni (per gli Istituti Superiori  “Vian” e “Paciolo” di Bracciano)  e Marcella Brancaforte (per il Liceo Artistico “Midossi” ind, Audiovisivo Multimediale di Vignanello) .

La Giuria Giovani ,ospite per l’intensa due giorni di Cinema, ha così assegnato il Premio al corto “Fairplay”, di Zoel Aeschbacher (Francia/Svizzera) con la seguente motivazione: “per il vorticoso ritmo di montaggio, per il focus sul cosa si è disposti a fare pur di vincere in una società contemporanea  esasperatamente e violentemente competitiva, dove alla fine non vince nessuno ma perdono tutti”  

Sottolineano gli organizzatori: “Cinema, per noi, non è semplicemente una sala di proiezione, cinema è selezione di ciò che si vuole trasmettere al pubblico, è individuazione di contenuti e forme socialmente significativi –- 

Cinema è cultura. Come abbiamo ricordato alla chiusura della Mostra, Cinema è cultura in senso gramsciano: non accumulazione di sapere enciclopedico ma “organizzazione, disciplina del proprio io interiore, è presa di possesso della propria personalità, è conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti e i propri doveri.