VITERBO – “Quando in casa entra un nuovo piccolo amico, la gioia prende di solito il sopravvento sull’osservazione delle problematiche a lui associate e spesso tendiamo a sottovalutare e talvolta ignorare i cattivi comportamenti, come frugare nella spazzatura, mangiare i fili, e strappare cuscini, tutti comportamenti difficili da modificare, poichè risulta impossibile premiare il comportamento opposto.

 

Come si può premiare il fatto di non saltare sul letto o sul divano? Non si possono ignorare detti comportamenti, ma al tempo stesso non si può integrare il contrario. Per porre fine a tali manifestazioni, risulta efficace distrarlo con un rapido e tagliente “ah” o un secco “no”nel momento esatto in cui sta contravvenendo alle regole dettate dal padrone. Nei casi più ostinati, ci troveremo costretti a dissuaderlo mettendo un coperchio sulla spazzatura, nascondendo i cavi in tubi di PVC e tenerlo nella sua stanza con i suoi giochi, quando, per pochissimo tempo, si lascia la casa.

 

La distruzione da masticamento, non dovrebbe persistere comunque oltre i suoi 3-7 mesi di vita, a meno che non sia dovuta successivamente a noia o ad ansia da separazione. Ignorare e sostituire, risulta un metodo particolarmente efficace: supponiamo che il vostro cucciolo morda la vostra mano con i denti. Strillarlo in questo caso non serve, sarebbe forse più opportuno sostituire la mano con un giocattolo e ricompensare il cucciolo con un biscotto. Se lui, nonostante tutto, va ancora ad afferrare la mano, ignoratelo per circa 20 secondi e poi offritegli di nuovo un giocattolo. Se si vuole educare il cane, bisogna innanzi tutto ignorare i cattivi comportamenti e premiare i buoni.

 

Lo stesso dicasi per quando il cucciolo decide di saltare sui divani. Nel momento in cui le sue zampe anteriori toccano il divano, alzarsi, di scatto e urlare “no” andare via dal divano e quando anche lui lo abbandonerà, ricompensatelo con un biscotto.

 

Coerenza
Reprimere i cattivi comportamenti del vostro cucciolo richiede coerenza da parte nostra. Non si deve mai assolutamente strillarlo e punirlo oggi, per cose che gli verranno permesse, da altri o magari anche da noi stessi, il giorno seguente. Questo creerà confusione nell’animale.
Con una corretta educazione, si può tranquillamente evitare anche l’indesiderato masticamento forzoso da dentizione. Il cucciolo è molto simile a un bambino, cresce solo molto più veloce.

 

Cosa non fare
Nel disciplinare il vostro cucciolo non ci si deve mai abbandonare a scatti d’ira, punizioni inappropriate o troppo cruente. Un comportamento negativo da parte vostra in alcuni casi, può dare risultati più lenti e meno efficaci. Può anche inibire per sempre il vostro cucciolo e farlo divenire pauroso e schivo nei confronti degli esseri umani.

 

Esercizio
Assicuratevi che il vostro cucciolo faccia un sacco di esercizio. Questo, lo porterà di certo ad essere molto più calmo, in quanto, se non possiede energia repressa, non cercherà di bruciarla in modi non corretti. In moltissimi casi questo è tutto ciò che serve per ottenere un cucciolo più calmo e sereno. 108

 

Prendete il vostro cucciolo al guinzaglio, passeggiate in una varietà di luoghi e portatelo a correre al parco, a giocare con il freesby, al tiro alla fune, nascondetevi intorno alla casa per fargli fiutare le tracce per poi ritrovarvi, insomma, trovate mille modi divertenti per ottenere il suo movimento anche all’interno della vostra routine quotidiana.
Date al vostro cucciolo i giocattoli più disparati, per dare fondo alle sue fonti di stimolazione fisica e mentale, evitando la noia che lo porta a stress o iperattività.

 

Accrescimento comportamentale
Esistono semplici modi per calmare il vostro cucciolo, ed al tempo stesso lenire il suo comportamento iperattivo: il suo correre, saltare, abbaiare, mordicchiare e piagnucolare, sono solo atteggiamenti destinati ad ottenere la nostra attenzione e le nostre coccole. Per molti potrebbe risultare molto difficile, ma il fatto di non prestargli attenzione quando inscena tali comportamenti, non fa altro che rafforzare il suo carattere, inducendolo forzatamente a risolvere le sue problematiche da solo. Lo stesso comportamento in fondo, che usa la madre per accrescere il suo spirito individualistico, ignorando volutamente i suoi guaiti. Da tener presente che l’attenzione negativa è a sua volta una importante attenzione. Risulta al tempo stesso molto educativo, non parlargli, non giocare con lui, non urlargli, non punirlo, ma soprattutto non instaurare un contatto visivo con lui quando non sta agendo con calma, o come noi vorremmo. Nel peggiore dei casi, può essere altresì utile, abbandonarlo da solo in una stanza per alcuni minuti e sostare in un’altra stanza finché non si sarà calmato; solo a quel punto potremo raggiungerlo e ricominciare a giocare tranquillamente.

 

Aromaterapia
Il vostro cucciolo possiede un acuto senso dell’olfatto, esso è essenziale per la sua interazione con il mondo. L’aromaterapia può avere un potente effetto calmante sul vostro piccolo amico peloso. Consultate il vostro veterinario o un erborista veterinario per le istruzioni su come utilizzare in modo sicuro ed efficace oli essenziali per l’aromaterapia. La lavanda, per esempio, funziona bene per calmare molti cani, quindi è un ottimo profumo da provare in prima battuta. La camomilla, è risaputo, è famosa per le sue proprietà lenitive sugli esseri umani, ma può avere lo stesso effetto sul vostro cucciolo; prestate attenzione ai dosaggi, in dosi massicce può influire negativamente sul suo sistema immunitario. Da provare anche l’aromaterapia con la menta piperita.

 

Un cucciolo, abbiamo sottolineato, solitamente non è un animale calmo. L’isolamento può essere certamente però la principale causa di stress. Non lasciate mai il cucciolo in casa da solo, rinchiuso o legato per molte ore”.

 

Leonardo De Angeli

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