VITERBO – “L’ultimo colpo distruttivo per il centro storico di Viterbo è stato sparato dall’assessore ai Lavori Pubblici con il nuovo grafo dei trasporti urbani.

Lo spopolamento e la chiusura di numerose attività commerciali del centro è dovuto proprio alla difficile e complicata accessibilità del centro storico: in centro o ci vai con la macchina o praticamente è impossibile andare.

Ora con il nuovo grafo addirittura sono state ridotte di circa il 20% le corse e i transiti e spostato il capolinea al Riello, guarda caso proprio nei pressi di un centro commerciale facilmente identificabile politicamente.

Sempre più difficile accedervi, sempre più lontani dalle esigenze dei viterbesi che vorrebbero un centro facilmente e piacevolmente accessibile.

Ma qui sembra che per il centro storico stiano facendo tutto per traverso.

Sempre meno posti macchina nei parcheggi orari, zone a traffico limitato che chiudono il passaggio quando non ci sono pedoni e aprono quando c’è l’affollamento (si veda via S. Lorenzo, che se non fosse una tragedia ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate sugli orari), varchi elettronici dove gli orari non si capisce bene quali sono e non sincronizzati con l’ora ufficiale. I taxi praticamente non ci sono, ma è stato disegnato a terra un posto taxi dove non parcheggia nessuno, e nessuno ha chiesto il perché.

Si è sbandierato il rilancio e la riqualificazione, se rilancio c’è stato nessuno ci ha fatto caso, anzi si è riusciti ad affossare definitivamente tutte le attività e le iniziative.

Visti i danni causati da questa amministrazione in 4 anni, tutti speravano il peggio fosse passato e invece, purtroppo, questi continuano”.

Enrico Maria Contardo
Coordinatore comunale Noi con Salvini

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