Con un concerto entusiasmante, ricco di pathos, ovazioni e applausi, domenica 6 novembre, l’acclamato Festival “I Bemolli sono blu-Viterbo in Musica”, giunto alla sesta edizione, ha lasciato con un arrivederci l’antica chiesa di San Silvestro in piazza del Gesù, eletta a sala da concerto dal direttore artistico Sandro De Palma. Per la chiusura finale del festival 2022, l’appuntamento è fissato per sabato 12 novembre alla chiesa di Santa Maria della Verità (ore 19) con ‘Musiche per lo Spirito’ e mottetti in prima esecuzione assoluta, commissionati dall’Associazione Musicale Muzio Clementi.

Un inno al Romanticismo ante litteram è quello celebrato al grande concerto di domenica tutto dedicato a Wolfang Amadeus Mozart (1756-1791) che ha visto, in apertura di serata, il maestro Sandro De Palma al pianoforte con la Fantasia in re minore, K 397, movimenti: Andante (re maggiore); Adagio (la minore); Presto; Tempo primo; Allegretto (re maggiore), concluso con  tanti, tanti gli applausi. A seguire, gli accorati Lieder per soprano e pianoforte. Protagonista la giovane soprano Valentina Gargano che,accompagnata al piano dal maestro Sandro De Palma, ha fatto ascoltare ‘Sentimento della sera’ K523; ‘A  Cloe’, K 524, una lirica d’amore nella forma di piccolo rondò; ‘Canto della separazione’, K519, lirica di assoluta bellezza e perfezione.  Ancora applausi.

Nella seconda parte del programma è andato in scena un concerto in miniatura che ha messo in evidenza il ruolo virtuosistico del piano e il gruppo degli archi (violino, viola e violoncello) con il ‘Quartetto per pianoforte n.1 in sol minore, K 478’, Allegro, Andante, Rondò.  Il dialogo perfetto tra i fantastici musicisti Romano Tommasini, Wolfgang Talirz, David Riniker, componenti della Philharmonic String Trio Berlin, ed il mitico maestro Sandro De Palma, ha reso l’esecuzione perfetta, godibile e di coinvolgente ascolto.

Così tanti sono stati gli applausi calorosi del pubblico, anche a scena aperta, che hanno portato il Trio d’archi di Berlino a concedere un lungo bis, tramutato ben presto in un concerto nel concerto, proponendo il’Trio per archi in mi bemolle maggiore K. 563′- Gran Trio’. Un successo clamoroso.

Con i saluti dell’Amministrazione Frontini sono intervenuti alla speciale serata del festival due ospiti d’eccezione: il vicesindaco e assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi e l’assessore alla Qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne. Entrambi si sono congratulati con il maestro Sandro De Palma sia per lo straordinario concerto appena ascoltato, sia per i risultati dell’eccellente programmazione del festival che ha posto l’attenzione non solo sui concertisti di chiara fama ma anche verso i giovani studenti di musica con lezioni-concerto mattutini, un festival premiato da tanto pubblico partecipante.

La rassegna concertistica “I Bemolli sono blu -Viterbo in Musica 2022” è ideata e promossa dall’associazione musicale Muzio Clementi con la direzione artistica del maestro Sandro De Palma, ha il sostegno della Regione Lazio, del Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura, del Comune di Viterbo, della Fondazione Carivit, di Unindustria Viterbo e si svolge in collaborazione con il Touring Club Italia, sezione di Viterbo, l’Università degli Studi della Tuscia, il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Carramusa Group, Suono Vivo,  Pianoforti Di Marco, associazione Amici di Bagnaia, il B&B Piazza del Gesù, Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino-Parrocchia di S.Martino Vescovo, Parrocchia Santa Maria della Verità, Bruno Fini fotoreporter e con media partner RAI Radio3,che manderà in onda alcuni concerti della rassegna.

L’iniziativa è inserita nell’Almanacco degli investimenti culturali del Comune di Viterbo.
Il programma è consultabile sul sito www.associazioneclementi.org e sui canali istituzionali del Comune di Viterbo.

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