128 nuovi Comandanti di plotone alla Scuola Sottufficiali

Si è tenuta questa mattina, presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, la consegna dei gradi di Maresciallo a 128 Allievi del XXIII Corso “Onore”.

La cerimonia, svoltasi al cospetto della Bandiera di Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, ha visto la partecipazione di diverse autorità civili e militari. Tra queste il Presidente della Provincia, Dottor Alessandro Romoli, il Prefetto Vicario, Dottor Andrea Caputo, il Questore, Dottor Giancarlo Sant’Elia, il Sindaco, Dottoressa Chiara Frontini e il Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, Prof. Stefano Ubertini.

Come da tradizione, sono stati i familiari degli Allievi ad apporre il grado sulle spalline dei neo promossi Marescialli, a testimonianza della piena condivisione di una scelta di vita e dell’emozione per il raggiungimento di questo traguardo.

La cerimonia è proseguita con il passaggio della “stecca” dagli Allievi del corso anziano ai colleghi del XXIV corso “Fedeltà”, un gesto simbolico che rappresenta idealmente la trasmissione di tradizioni, valori e speranze tra i frequentatori dei Corsi che si succedono alla Scuola.

Il Generale di Divisione Alberto Vezzoli, Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, nel corso della sua allocuzione si è così rivolto ai futuri Comandanti di plotone “da pochi minuti portate sulle spalline le insegne del vostro nuovo status di maresciallo dell’Esercito. È un traguardo, che avete raggiunto con impegno, motivazione, spirito di sacrificio, caparbietà, costanza, umiltà, superando innumerevoli ostacoli che vi hanno messo duramente alla prova. Ognuno di voi sa quanto è costato non solo in termini di rinunce, essere qui oggi schierato. Questa è la vita che avete scelto, la vita che abbiamo scelto, sacrificare lungamente se’ stessi e i propri cari, per ricevere chissà quando, un gesto, uno sguardo, una pacca sulla spalla, una stretta di mano, oppure semplicemente un sorriso di approvazione. Da oggi sarete comandanti, formalmente l’autorità vi verrà data dal grado che rivestite, ma nella realtà la vera autorità, quella che vi renderà orgogliosi della scelta fatta, quella che vi riconosceranno i vostri uomini e donne ve la dovrete conquistare ogni giorno, attraverso i piccoli e grandi gesti e le azioni quotidiane”.

L’evento ha visto, inoltre, la consegna da parte delle autorità intervenute del grado di Maresciallo agli Allievi primi classificati nella graduatoria al termine del biennio formativo, oltre ad alcuni premi ai frequentatori, particolarmente meritevoli, distintisi nelle discipline universitarie, militari e nelle attività ginnico-sportive.  

Si chiude così un periodo importante per i frequentatori del XXIII Corso, che a breve inizieranno la fase di specializzazione presso le Scuole/Comandi d’Arma e Specialità, prima di assumere il comando di plotone nei reparti operativi di tutta Italia.

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