Sagra della castagna e del fungo porcino a San Martino, firmata ordinanza per sicurezza urbana e incolumità pubblica. Misure in merito al consumo di bevande alcoliche e alla somministrazione e vendita bevande in contenitori in vetro

Misure a tutela della sicurezza urbana e della incolumità pubblica in occasione della trentunesima edizione della Sagra della castagna e terza del fungo porcino, in programma a San Martino al Cimino, nei giorni 20, 21, 27 e 28 ottobre: c’è l’ordinanza del sindaco Arena (n. 106 del 19 ottobre 2018).

“Come emerso in occasione della riunione del Comitato ordine e sicurezza pubblica – si legge nell’ordinanza – si è ritenuto, in accordo con la Questura di Viterbo, dover adottare, ai fini della sicurezza, misure in ordine al consumo di bevande alcoliche e alla somministrazione e vendita di bevande in contenitori di vetro”.

In via contingibile e urgente, sono stati pertanto emanati i seguenti provvedimenti, in vigore nei giorni della manifestazione e riguardanti l’utilizzo di bottiglie e recipienti di vetro: – è fatto divieto, agli esercenti operanti a qualsiasi titolo, di somministrare o vendere bevande alimentari in bottiglie e recipienti di vetro per l’asporto o il consumo al di fuori del locale di vendita e/o somministrazione e al di fuori delle relative superfici attrezzate, pubbliche o private, di pertinenza del locale medesimo, dalle ore 21 alle ore 01 del giorno successivo, fatti salvi gli orari di attività di ciascuna categoria commerciale; – è fatto divieto per chiunque, dalle ore 21,15 alle ore 01 del giorno successivo, di consumare bevande alimentari in bottiglie e recipienti di vetro nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito e in ogni luogo pubblico o di uso pubblico.

Per quanto riguarda la somministrazione, la vendita e il consumo di bevande alcoliche – è fatto divieto, agli esercenti operanti a qualsiasi titolo, di somministrare o vendere bevande alimentari di qualsiasi gradazione alcolica per l’asporto o il consumo al di fuori del locale di vendita e/o somministrazione e al di fuori delle relative superfici attrezzate, pubbliche o private, di pertinenza del locale medesimo dalle ore 21 alle ore 01 del giorno successivo, fermo restando il rispetto degli orari di chiusura di ciascuna categoria commerciale; – è fatto divieto per chiunque, dalle ore 21,15 alle ore 01 del giorno successivo, di consumo di bevande alimentari di qualsiasi gradazione alcolica nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito e in ogni luogo pubblico o di uso pubblico. Ai trasgressori – si legge ancora nell’ordinanza – sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 25 euro a euro 500.

La versione integrale dell’ordinanza è consultabile sul sito istituzionale www.comune. viterbo.it sezione albo pretorio.

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