Si conclude con un nuovo gesto solidale la presidenza Rotaty club Viterbo targata Stefano Bianchini, prima del passaggio della Campana a Lamberto Scorzino. In pieno accordo con il direttivo e i soci, stavolta il pensiero è andato ad una realtà cittadina amatissima: la casa famiglia per minori dell’associazione Murialdo. Per loro, per aiutarli in ogni azione quotidiana, sono stati acquistati due elettrodomestici nuovi, già messi in opera in sostituzione dei vecchi, ormai obsoleti.

Il modo migliore per raccontare il valore di questo gesto è usare le parole con cui Diana Dimonte, operatrice e responsabile dell’Associazione dal 2002, che racconta i primi incontri fino alla conclusione positiva della donazione.

“Squilla il telefono, a chiamare è una persona che ci ha sentito parlare in un evento e che ha raccolto il nostro appello e da una telefonata nasce un incontro con persone sensibili e disposte a capire come sostenerci. E’ il consiglio direttivo del Rotary che ci viene a trovare. Conoscono i nostri progetti e ci chiedono in che modo possono aiutarci e così decidono di coinvolgere tutti i soci in una donazione ‘galattica’: un frigorifero e una lavatrice da ben 12 kg, che sono arrivati in Casa Famiglia Murialdo a sostituire elettrodomestici ormai usurati dagli anni.

L’Associazione Murialdo promuove vari progetti a tutela e sostegno del benessere dei bambini, ragazzi e giovani del nostro territorio – spiega ancora Diana – e la Casa Famiglia è sicuramente un impegno centrale per noi. Accogliamo fino a 7 minori in situazioni particolarmente critiche a livello socio/familiare, e per rispondere ai vari bisogni specifici di ogni ragazzo, per sostenerlo nelle sue criticità, per offrirgli prospettive differenti di promozione personale, abbiamo bisogno di risorse che integrino i contributi pubblici e il Rotary questo l’ha ben capito, donandoci questi elettrodomestici nuovi. Ma non è nuovo il Rotary ad eventi che ci sostengono, abbiamo una storia che ci lega e promuove questa sensibilità verso i nostri ragazzi.

Grazie al presidente Bianchini, al direttivo e a tutti i soci, questi momenti di vicinanza e donazione ci danno la forza di continuare un percorso spesso complicato e pieno di ostacoli, dato che le ferite con cui ragazzi devono convivere sono profonde quanto i traumi che hanno vissuto, ma ognuno di loro ha diritto di trovare adulti che lo prendano per mano e gli indichino nuove vie verso il futuro”.

Un gesto spontaneo che ha portato in risposta un entusiasmo e una gioia quasi inaspettata per gli stessi soci, come precisa il presidente Bianchini chiudendo la piccola cerimonia di saluto: “Tutti i soci sono stati felici di fare questa donazione, un piccolo gesto per noi, una cosa importante per voi, a conferma che donando si riceve molto di più. Faccio un appello ai nostri concittadini, ai service, alle aziende: dal sito dell’associazione Murialdo è facile vedere di cosa hanno bisogno, ogni giorno, per le attività quotidiane e per pianificare quelle più lunghe. Guardiamolo, prestiamo attenzione anche a chi, così vicino alle nostre case, vive ogni giorno aiutando gli altri, specie i più piccoli”.

Ricordiamo il sito della casa famiglia: www.associazionemurialdo.it

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