«Mi domandavo – comunica Massimo Erbetti, Consigliere Comunale M5S, – se la fantomatica delibera di giunta per il raddoppio o quasi della tassa di soggiorno emanata in fretta e furia il 31 dicembre esistesse davvero, oppure è il frutto del troppo spumante stappato per brindare al nuovo anno.

Sull’albo pretorio fino a questo momento (sono le 13:30 del 3 gennaio 2019) non ve n’è traccia, né tantomeno c’è il numero della delibera stessa nella comunicazione inviata via mail alle strutture ricettive.

Ma se questa delibera non è stata pubblicata, è efficace? Si può determinare l’aumento di una tariffa senza pubblicarla sull’albo pretorio? Ha validità? Cosa succederà quando qualche struttura verserà la vecchia aliquota per il periodo di mancata pubblicazione? L’amministrazione chiuderà un occhio o chiederà la differenza ai gestori?

Un’altra domanda mi sorge spontanea: è un atto urgente? È stata emessa con la formula dell’immediata eseguibilità? E nel caso così fosse, era un atto di reale urgenza? Perché nel caso non lo fosse, la validità di tale delibera parte dal decimo giorno come rivela l’articolo 134 del TUEL.

Ma la domanda che più mi tormenta è: come mai in sede di consiglio del 27 dicembre non è stato detto che si pensava ad un tale aumento? Eppure erano solo 4 giorni prima!

Si vede che l’assessore De Carolis in soli quattro giorni è riuscito a pianificare un piano di azione per individuare dove investire i fondi dell’imposta, riunire la giunta e far approvare un provvedimento con gli assessori e il Sindaco che mentre discutevano su quanto aumentare le tariffe erano intenti a non far partire accidentalmente i tappi delle bottiglie di spumante che avevano già in mano per festeggiare il nuovo tesoretto….ops mi scuso il nuovo anno.

O forse più semplicemente perché chi amministra era all’oscuro del fatto che la tariffa potesse essere aumentata con una delibera di giunta e non era necessario un passaggio in consiglio?

Ai posteri l’ardua sentenza, nel frattempo attendiamo con ansia che questa famosa delibera esca dal cilindro…».

 

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