Una convenzione quadro attraverso la quale svolgere una serie di iniziative comuni, in funzione della formazione e della ricerca è stata sottoscritta nei giorni scorsi dal Rettore dell’Università  della Tuscia, Stefano Ubertini, e dalla Rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Sabina Nuti.

La convenzione si inserisce in un rapporto già avviato negli anni passati. Quanto alla ricerca, vi sono stati vari progetti e iniziative che hanno coinvolto i docenti dei due atenei.  Nella formazione, la collaborazione più importante ha riguardato il corso di laurea magistrale in Scienze Agrarie e Ambientali (LM -69), nei cui insegnamenti sono coinvolti, a partire dall’anno accademico 2019-2020, anche i docenti dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Sant’Anna.

“Ma questo è solo l’inizio- afferma Stefano Ubertini- con la nuova convenzione, ad esempio, sarà possibile per gli studenti più meritevoli dell’Ateneo della Tuscia partecipare alle Seasonal Schools, percorsi formativi integrativi proposti dalla Scuola Sant’Anna come percorsi di avvicinamento alla ricerca su temi di ricerca applicata delle scienze sociali e sperimentali. Si tratta di una importante occasione per gli studenti dell’Ateneo viterbese per arricchire il proprio curriculum accademico, stabilire nuovi rapporti con altri studenti di talento e ampliare le proprie competenze e conoscenze interdisciplinari”. Più in generale, la convenzione permetterà di sviluppare forme di integrazione tra la formazione offerta dall’Ateneo della Tuscia e quella del Sant’Anna, la cui missione è offrire agli studenti meritevoli percorsi formativi integrativi volti a potenziare le competenze su temi di avanguardia e di rilevanza internazionale.