VITERBO – Il 5 settembre 2018 ha avuto luogo, presso la Caserma “Soccorso Saloni”, sede della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, la visita del Generale di Corpo d’Armata Pietro SERINO, Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito.

Accolto dal Generale di Brigata Gabriele TOSCANI DE COL, Comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, l’Alto Ufficiale ha preso parte alla cerimonia dell’alzabandiera, al termine della quale ha rivolto al personale dell’Istituto un indirizzo di saluto evidenziando gli ottimi risultati finora raggiunti.

Successivamente, si è svolta la premiazione dei vincitori del “Premio Soccorso Saloni”, concorso istituito presso l’Istituto di formazione militare viterbese finalizzato all’approfondimento di specifiche tematiche afferenti al settore della storia militare. All’evento erano presenti anche il Generale Ettore SCORZA (Presidente del Consiglio Provinciale delle Associazioni d’Arma di Viterbo e della sezione di Viterbo dell’Associazione Nazionale Arma Aeronautica), il Generale Luigi ORSINI (Presidente della Sezione Muscarà di Viterbo dell’Associazione Nazionale Aviazione Esercito), il Generale Giovanni ODDO (Presidente della Sezione di Viterbo dell’Associazione Nazionale Ufficiali Provenienti dal Servizio Attivo) e il 1° Maresciallo Luogotenente Giampiero MONTI (Presidente della Federazione di Viterbo dell’Istituto del Nastro Azzurro).

Dopo il deferente saluto alla Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Medaglia d’Argento al Merito Civile, la visita del Generale di Corpo d’Armata Pietro SERINO si è conclusa con la firma dell’Albo d’Onore.

La Scuola Sottufficiali dell’Esercito ha il compito di formare Marescialli Comandanti di plotone e Marescialli con specializzazione “Sanità”. L’iter formativo si sviluppa coniugando una didattica di livello universitario con un’intensa attività ginnico-sportiva unitamente ad un impegnativo programma di attività militari, teoriche e pratiche, svolte in sede, in aree e strutture addestrative sul territorio nazionale.

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email