«Che l’Italia sia piena zeppa di paradossi non è certamente una strabiliante notizia e, la gente, piano piano, si abitua a tante cose che, fino a pochi anni fa, risultavano del tutto inaccettabili.

Una di queste “stranezze” che, nelle ultime settimane, ha creato proteste e difficoltà anche nella nostra Viterbo, è rappresentata – denuncia Roberto Talotta, per il Dipartimento Sanità di FondAzione – da quello che è stato definito “parcheggio selvaggio” nei pressi della struttura sanitaria di Villa Immacolata, sulla strada Sammartinese che, come segnalato più volte da alcuni cittadini, ha creato una situazione a dir poco ingestibile per le numerose auto in sosta che occupano parte della carreggiata mettendo a rischio la normale viabilità.

Tutto ciò accade da quando i Responsabili di Villa Immacolata hanno deciso di disporre il pagamento del parcheggio interno, sull’esempio dei Presidi sanitari che, con questo controverso stratagemma, arrivano a “fare cassa” nonostante siffatto balzello sia stato definito una vera e propria “tassa sul dolore”.

Si è detto anche “…povera quella nazione dove i parcheggi dei supermercati sono a gratis e, al contrario, negli ospedali a pagamento”; come non essere d’accordo su tale opinione, dal momento che è da ritenersi alquanto sbagliato ‘fare cassa’ con i parcheggi dove la gente va a farsi curare o per visitare un parente, convinti come sono che “la salute non deve pagare il pedaggio”.

Quindi, anche l’Amministrazione di Villa Immacolata, modificando il suo storico parcheggio da gratuito a pagamento, non ha pensato alle difficoltà economiche a carico di molti utenti, costretti a servirsi per lungo tempo dell’importante complesso sanitario che, alla pari degli ospedali, risulta essere un luogo di sofferenza e non di svago dove, il più delle volte, si sa quando si entra ma non quando si esce.

Pertanto, l’intasamento della Sammartinese non è altro che il risultato di un provvedimento che ha determinato un aumento delle spese per molti cittadini che, tutti i giorni o quasi, si recano a Villa Immacolata e che, non potendosi permette un ulteriore aggravio economico, preferiscono parcheggiare all’esterno del Presidio con le conseguenze che tutti noi conosciamo.

Tutto ciò premesso, ci chiediamo:…era così necessario e conveniente per Villa Immacolata cambiarne il sistema di accesso che, pur producendo una sorta di vantaggio economico, questo, comunque, si realizza ancora una volta sulla pelle dei cittadini?».