Gianmaria Santucci - Paolo Barbieri

 

VITERBO – Trenta emendamenti per sfidare la maggioranza con proposte concrete. Fondazione non si tira indietro e mette sul piatto del bilancio, servito dalla giunta Michelini, dei “suggerimenti” costruttivi tesi a migliorare un documento che, secondo il consigliere Gianmaria Santucci, può essere definito in un solo modo.

“Questo presentato dalla giunta – spiega – è un bilancio elettorale, che ha come limite quello di essere composto da 1600 capitoli di spesa da cui non emerge nulla se non la volontà di accontentare la maggioranza in vista delle elezioni del prossimo anno.

Nel documento in questione – prosegue Santucci – ben 1 milione e trecento mila euro non ha infatti una destinazione ben definita. Di contro, ci sono voci, come quelle relative ai marciapiedi, che prevedono una somma irrisoria come 50 mila euro. Noi di Fondazione, della città che vogliamo, abbiamo invece un’idea totalmente diversa, che può essere declinata in cinque punti.

Il primo – argomenta il consigliere di Fondazione – riguarda l’occupazione, che potrebbe essere rilanciata, per esempio, utilizzando 230 mila per defiscalizzare la Tari del 50% alle imprese che assumono per almeno sei mesi una persona.

Secondo punto quartiere Santa Barbara, per il quale si potrebbero investire 750 mila euro. 12 mila abitanti sono infatti ormai reclusi da troppo tempo in un quartiere in cui non ci sono più servizi e in cui la viabilità continua ad essere un rebus; a tal proposito, ricordo che da ben quattro anni esiste un ordine del giorno ad hoc sul tema viabilità ancora in attesa di essere discusso. Chiarezza andrà fatta anche sulla palestra, che rischia di essere una nuova opera incompiuta come a sua volta lo è stata la scuola.

Oltre a ciò va posta una lente di ingrandimento sulla raccolta differenziata. La maleducazione dei cittadini è un dato di fatto ma se ci fosse più controllo tutto ciò non accadrebbe. Per non parlare poi della situazione legata alle isole di prossimità, che avrebbero dovuto sparire e che, invece, potrebbero beneficiare di 100 mila euro per il loro abbellimento”.

Santucci passa poi in rassegna alcune situazioni divenute ormai insostenibili; e l’apertura straordinaria di Villa Lante è una di queste: “Il Comune paga 200 mila euro alla Sovrintendenza per mantenere le fontane aperte. Non capisco come mai non si trovi il modo di arrivare a una soluzione per l’apertura della villa con la stessa Sovrintendenza. Ad ogni modo – afferma provocatoriamente Santucci – esistono due capitoli di bilancio da 22.500 euro ciascuno per le attività educative promosse dal sindaco. Perché non usarne uno per Villa Lante?”

Grande attenzione anche a Prato Giardino: “Ci è stata segnalata – spiega Santucci – la presenza di siringhe abbandonate in vari punti della villa comunale. Tutto ciò è inaccettabile. Occorre più sicurezza e, per questo, potrebbero essere investiti 30 mila euro per un servizio aggiuntivo di vigilanza. I fondi di riserva esistono e andrebbero impiegati per cose serie, non per finanziare i concerti di Natale”.

La parola passa poi a Fabio Gionfrida, che illustra due progetti relativi alle Piscine Carletti e a Castel d’Asso. “In merito alle Piscine Carletti abbiamo un progetto già pronto di circa 90 mila euro. Progetto che saremmo anche disposti a cedere gratuitamente al Comune. Si tratta della possibilità di allestire un’area camper con servizi annessi. La vigilanza potrebbe essere garantita togliendo, ad esempio, 25 mila euro dal capitolo legato alla vigilanza a Palazzo dei Priori. A Castel d’Asso, invece, si potrebbero andare a creare tre percorsi a tema tesi a rivalorizzare in toto un’area abbandonata a se stessa”.

Ad interessare Fondazione è anche lo stato di strada Ponte Sodo: “Abbiamo in cantiere – afferma Santucci – un nuovo progetto che preveda una sorta di rotatoria che eviti l’intersezione delle direttrici. L’idea, è bene sottolinearlo, l’avevamo avuta, con il contributo di Stefano Giovinazzo, già prima del recente incidente ed è ovviamente da condividere con Astral. Oltre a ciò proporremo di posizionare delle bande rumorose in uscita da Viterbo, nonché il miglioramento del collegamento della suddetta strada con via Vico Quinzano attraverso l’installazione di un cartello”.

La conclusione è affidata a Paolo Barbieri: “Il lavoro svolto con l’aiuto di diverse realtà associative mira a fare in modo che questi emendamenti possano portare un contributo fattivo allo sviluppo della città. Sul fatto che l’attuale giunta possa accettare anche solo alcuni dei nostri emendamenti sono molto pessimista. Certo è che in vita mia non ho mai visto un’amministrazione così decadente. Ad ogni modo, la giunta Michelini ha sempre lamentato il fatto che dall’opposizione arrivassero solo emendamenti strumentali e mai costruttivi. Ebbene, stavolta siamo certi di averli accontentati. Vedremo a questo punto se saranno disposti a prenderli in seria considerazione”.

Massimiliano Chindemi

Gianmaria Santucci – Fabio Gionfreda
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