VITORCHIANO Si è svolto nella serata di martedì 31 luglio il consiglio comunale di Vitorchiano, durante il quale sono stati approvati gli equilibri di bilancio per l’anno corrente.

L’assessore Annalisa Creta ha illustrato le voci di entrata e di uscita in base alle informazioni ed analisi condotte assieme ai responsabili dei vari servizi del Comune. Dal lato delle entrate l’assestamento ha riguardato un aumento delle stesse per proventi di concessioni edilizie e condoni e maggiori introiti per affitti e rivalse. È stata poi mantenuta la previsione iniziale delle entrate relative alle sanzioni del Codice della strada, prevedendo anche l’accantonamento per il Fcde (Fondo crediti di dubbia esigibilità). Il totale delle variazioni in aumento ammonta a oltre 116mila e 500 euro.

L’assessore ha poi spiegato che, con l’introduzione dei principi di armonizzazione contabile stabiliti dal decreto legislativo 118 del 2011, la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio è stata anticipata alla data del 31 luglio di ogni anno. Tale misura ha la finalità di monitorare il buon andamento gestionale ed il rispetto dei principi contabili stabiliti dalla nuova normativa finanziaria. Da ricordare che il Comune di Vitorchiano ha approvato il Bilancio di Previsione 2018-2020 il 6 aprile scorso e con la variazione del 30 giugno è stato applicato l’avanzo di amministrazione accertato con l’approvazione del rendiconto di gestione relativo all’anno 2017. Ciò ha consentito il permanere degli equilibri di bilancio ed il rispetto dei vincoli di finanza pubblica.

Durante l’assise si è discusso anche della crisi di alcune aziende manifatturiere del territorio, in particolare della Smavit, che ha sede nel territorio di Vitorchiano. Per il sindaco Ruggero Grassotti “è necessario non lasciare soli i lavoratori e l’azienda. Auspichiamo un coordinamento provinciale e regionale che affronti il problema delle crisi industriali nella Tuscia. Non possiamo rimanere immobili di fronte alla perdita di reddito per decine e decine di famiglie: a tal fine sono stati già sollecitati i nostri rappresentanti in Regione Lazio, nonché l’assessore competente, per attivare rapidamente gli strumenti di tutela previsti”. Il primo cittadino, peraltro, già nel mese di luglio ha incontrato i lavoratori, l’azienda e i rappresentanti sindacali con l’intento di raccogliere quei dettagli della vicenda utili per trovare una linea da condividere nei tavoli della trattativa.

Oltre alla crisi Smavit, la maggioranza ha inoltre richiamato l’attenzione anche sulle altre vertenze aperte sul territorio provinciale, tra cui quella della Unopiù, azienda dove lavorano anche molti cittadini di Vitorchiano. A tal scopo l’impegno dell’intero consiglio comunale è stato quello di organizzare un consiglio comunale aperto dedicato proprio alle crisi aziendali che hanno ripercussione sul territorio cittadino.
Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email