Cani e bambini, consigli per la convivenza

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VITERBO – I recenti fatti di cronaca hanno, come di consueto, scatenato polemiche riguardo all’aggressività dei cani nei confronti dei bambini. Ma, a mio parere, alla base di tutto si nasconde solo una cattiva gestione di entrambi da parte dei genitori.

Partiamo dalla scelta: voi acquistereste mai una potentissima automobile spider per scalare le insidiose dune di sabbia del deserto? No, ecco, proprio qui si nasconde il problema. I cani sono suddivisi in razze, diversissime tra loro in modo indiscutibile, obbedienza, dolcezza, rabbia, attacco, difesa, lavoro, sono tutte caratteristiche peculiari che li contraddistinguono.

Ora, io credo che la scelta migliore debba per forza di cose ricadere su un fantastico meticcio tolto dal canile, ma, in caso di forte volontà specista, in concomitanza di una coabitazione con bambini, vi consiglio vivamente di leggere quanto segue.

I cani possono essere, ed indubbiamente sono, il migliore amico dell’uomo, ma, per certi aspetti, possono anche rappresentare un pericolo significativo per i bambini. Ogni anno gli esseri umani su tutto il pianeta denunciano circa 4,5 milioni di morsi ad opera dei cani, più della metà di questi avvengono purtroppo nei confronti dei bambini. La colpa non è quasi mai da imputare a loro, ma semmai alle cattive scelte effettuate dai genitori, o, sempre più spesso, alla mera disattenzione. Alcune razze di cani, sono fortemente sconsigliate per essere associate ai bambini, alcune sono geneticamente soggette a forti crisi di gelosa nei confronti dei nuovi nati in famiglia, alcune addirittura non riescono a sentire l’odore di “cucciolo” che caratterizza tutti gli esseri viventi e per questo sono aggressivi nei confronti dei nostri bambini.

Questo non significa di certo che queste particolari razze siano da additare come “cani cattivi” e non è mia intenzione colpire qualsiasi razza particolare né i loro proprietari. Vorrei solo dire che talune razze sono statisticamente più portate a mordere e / o rappresentano un pericolo maggiore in caso di presenza dei bambini.

La probabilità complessiva di un attacco grave non è comunque un evento probabile in qualsiasi cane. Non esiste mai un motivo infondato nell’attacco di un cane nei confronti di un bambino e, tutti sappiamo che, la maggior parte di essi è di fatto molto amorevole fedele e protettrice nei loro confronti, anche a costo della vita. Un bambino affidato alle amorevoli cure di un Labrador, Boxer, Pastore tedesco etc, non sarà mai in pericolo e, addirittura, non correrà mai il rischio di essere insidiato da nessun umano sconosciuto, grazie appunto alle amorevoli cure del suo protettore. Ma, purtroppo lo stesso non si può certo dire di altre razze, atavicamente non consone alla cura dei bambini e, quando ci sono in ballo aggressioni nei loro confronti, queste razze tendono sempre ad essere responsabili più di ogni altro.

Mi sento pertanto di consigliare ai genitori di leggere quanto riportato di seguito, per evitare ai loro bambini possibili problematiche.

Cercare sempre di evitare queste razze quando si sceglie un animale domestico e al contempo si ha, o si aspetta un bambino, mostrando una maggiore cautela quando i figli sono comunque estremamente piccoli. Non sto in ogni caso suggerendo di sbarazzarvi di un cane fedele, se ne avete già uno, ma soltanto di adottare delle semplici e responsabili regole per evitare che questo smisurato amore, possa per un non nulla trasformarsi in tragedia.

Jack Russell –

Sono cani fedelissimi e giocherelloni, ma altamente territoriali ed autoritari; nel caso di una nuova nascita in famiglia, possono facilmente sviluppare una fortissima rivalità affettiva e divenire pericolosissimi se lasciati agire indisturbati. Mi sento quindi di consigliare ai genitori una presenza costante in caso di coabitazione.

Rottweiler –

meravigliosi cani da guardia e da compagnia, ma difficilmente riescono a percepire l’odore del “cucciolo” sopra citato, per questo motivo mi sento in dovere di elencarli come i cani più pericolosi per i bambini. Essi non sopportano i loro giochi fastidiosi e temono, non potendoli scindere e giudicare, le loro urla e i loco comportamenti frenetici. Inoltre, statisticamente, sembra spettare a loro il primato di aggressioni ai danni di minori, in caso di nuove nascite o di coabitazioni, consiglio una scelta diversa o una ferrea scissione delle aree di permanenza.

Pastori tedeschi

Alcuni li considerano pericolosi per i bambini, ma posso garantire che sono custodi gelosissimi e protettori impagabili. Unico neo a loro sfavore, forse il fatto di non accettare immediatamente i nuovi nati e tutti coloro comunque, che si aggiungono alla famiglia. Il Pastore Tedesco ha bisogno più di ogni altra razza di poter metabolizzare i nuovi venuti, per questo consiglio una interazione oculata e un controllo particolare durante questa unica fase.

Doberman

Questi cani sono stati originariamente allevati esclusivamente per la guardia e per l’uso nel lavoro della polizia. Quindi, essi tendono più di altri, ad essere aggressivi ed estremamente territoriali, il che può significare guai, se un bambino fa qualcosa che agli occhi del cane può apparire come invadente. Sebbene le nuove generazioni della razza dobermann hanno subito una forte diluizione delle tendenze aggressive, sento in cuor mio di consigliare i neo o futuri genitori, di orientarsi verso una razza diversa quando si sceglie un cane per la famiglia.

Dogo Argentino

Nonostante sia un animale fedele ed estremamente interessante, mi sento di sconsigliare assolutamente la convivenza con bambini. Le caratteristiche comportamentali del Dogo, non potranno mai essere associate con il normale comportamento di questi ultimi, l’attacco inaspettato potrebbe essere sopito a seconda degli esemplari, ma considerate che esso si nasconde sempre dietro l’angolo.

Leonardo De Angeli

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