Estate in vista: uno sguardo attento al benessere del nostro amico peloso

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VITERBO – Sta arrivando a grandi passi l’estate e, al pari del giardino e della casa, anche il nostro cane avrà sicuramente bisogno di particolari attenzioni e si dovrà provvedere a quei danni che talvolta il lungo inverno regolarmente genera. Talvolta le tavole della sua cuccia, irrigidite e consumate dall’inverno, non sono il massimo per il nostro amico.

 

Se non potete dare al vostro cane un posto comodo come un letto, tentate di interporre tra lui e le rigide tavole un soffice materassino ricoperto da un tessuto rigido che non consenta assolutamente i morsi; mai usare la pura gomma piuma nuda, che, se morsa, può provocare asfissia o ostruzioni intestinali una volta ingerita. Nel corso del tempo, le classiche cucce in legno tendono ad incurvarsi e a disgregarsi. Ciò comporta che esse non sono più in grado di sorreggere il peso del vostro amico in modo uniforme. Questa potrebbe certamente essere una fonte di dolore, specie se il cane è di taglia grande, anziano o con problemi articolari o ossei. Risulta opportuno quindi sostituire il fondo o direttamente la cuccia stessa, almeno una volta ogni 2 anni.

 

Se siete disposti ad esagerare o se il vostro cane è a pelo corto o soffre di patologie dolorose, potrà senza dubbio godere di apposite cucce riscaldate, forse un tantino dispendiose, ma di sicuro effetto: sono sicure sotto tutti i punti di vista, alcune hanno inserti in microonde, mentre altre sono dotate di sottili resistenze nascoste, ma ambedue hanno la sola incombenza di attaccare la sola spina nel muro.

 

Il bagno – sicuramente tutti coloro che possiedono un cane e non un giardino, avranno potuto constatare che il pelo del cane in questa stagione, talvolta può generare un odore particolare ed una percettibile untuosità; questa non è assolutamente una patologia, ma solo la normale fonte di difesa che il vostro cane adotta contro funghi, determinati parassiti e soprattutto il caldo e il freddo. Se è pur vero che ai nostri occhi un cagnolino pulito appare senza dubbio un cagnolino felice, bisogna tener conto che i lavaggi frequenti, specie se effettuati in casa con prodotti non dedicati, possono alterare questo delicatissimo equilibrio e provocare pericolose dermatiti o danni non facilmente risolvibili. Risulta quindi consigliabile usare il bagno con moderazione e con le specifiche modalità.

 

Se il vostro non è proprio un accanito “bagnante”, è comunque possibile rendere il bagno e le relative coccole, più piacevoli, modificando semplicemente l’ambiente circostante. Ad esempio, alcuni cani non amano essere immersi nella vasca da bagno perché il fondo è scivoloso, o perché odiano l’immersione totale in acqua. Provate a posizionare un tappetino di gomma sul fondo della vasca oppure optate per il bagno esterno. Utilizzate con tutta tranquillità sia shampoo per cani non dolorosi per gli occhi che il balsamo per le coccole extra. Usate un grande asciugamano morbido per asciugarlo il più possibile, poi mettetene un altro sul pavimento e fatelo sdraiare da solo, senza forzature, in modo da poterlo pettinare in tutta comodità, spazzolarlo e all’occorrenza tagliargli le unghie.

 

Non utilizzate mai il phon troppo caldo o troppo ravvicinato, il cane odia il vento sugli occhi e sul naso, potrebbe mordere direttamente l’elettrodomestico, o peggio ancora voi.

 

Cura delle zampe e delle unghie – la zampa del cane è costituita da un callo, che è come una suola di cuoio delle nostre scarpe, è spessa, protettiva, flessibile e dotata di una aderenza sorprendente, ma al tempo stesso è anche molto sensibile al tatto. La parte superiore della zampa di un cane e le fessure tra le dita, sono stracolme di terminazioni nervose che si attivano se la zampa è toccata; questo è un meccanismo di difesa evolutivo per aiutare a mantenere il cane sano e libero da lesioni provocate da oggetti appuntiti o spine. Un cane ha bisogno di cacciare e correre su lunghe distanze, quindi se la salute del piede è compromessa, la sua capacità di muoversi sarà messa seriamente in pericolo.

 

Questa sensibilità al tatto, diviene particolarmente evidente quando si tratta di tagliargli le unghie. Spesso queste, non ottenendo l’usura necessaria per mantenere la conformazione naturale, necessitano di un ulteriore intervento da parte nostra. Da tenere sempre presente però, che il taglio delle unghie risulta altamente traumatico per il nostro cane e talvolta anche doloroso, quindi può diventare facilmente un incubo per loro e per il proprietario. Eseguire quindi questa operazione con la massima cura e cautela, perché talvolta, anche i cani più buoni possano mostrare, in questo caso, notevole aggressività. Essi talvolta possono associare questa azione, anche se indolore, ad una precedente esperienza negativa dolorosa; al pari di noi umani, ricordano per sempre le esperienze negative. In nessun caso usare la forza, non è ben accetta e incorpora solo paura; in questi casi, quasi la totalità dei cani non esiterà a mordere. In casi estremi, se il cane ha davvero unghie che presentano un rischio per la sua salute, può essere d’aiuto il veterinario che, in ultima analisi, potrà anestetizzarlo.
E’ fondamentale che si crei un’esperienza positiva sin dalle prime volte che si ha occasione di maneggiare le zampe del nostro cucciolo, in quanto questo comportamento influirà sulla sua gestione futura. E’ anche bene, durante la tolettatura, dare del cibo come ricompensa ogni volta che si toccano le zampe. Nel tempo, il cucciolo deve accettare il trattamento come norma, in modo che si renda conto che essa porta benefici, per questo motivo i veterinari sono spesso riconoscenti per questa formazione positiva precoce, nel caso in cui ci fosse bisogno di curare un infortunio alle zampe.

 

Leonardo De Angeli

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