La personalità del cane

0

VITERBO – Ho trattato in questa rubrica argomenti molti interessanti, come il dolore, la giocosità, l’istinto, la pericolosità e l’educazione, ma oggi vorrei dare luce a quella che forse è la parte più importante del vivere con il nostro migliore amico: la sua personalità.

 

Ma come possono i cani avere una personalità?
Risulta facilmente riscontrabile, che in una singola cucciolata, si possono rilevare fortissime differenziazioni della personalità. Ogni animale, seppur nei primi giorni di vita, “sfoggia” le sue profonde cromatizzazioni di temperamento. Ci sarà certamente, ad esempio, il “mangia e dormi”, l’elemento dominante del piccolo branco, il coccolone, il solitario e l’iperattivo.

 

Questo porta a far credere che, come per gli umani, anche i cani siano soggetti alla loro personalità sin dai primi giorni di vita.
La personalità innata del cane difficilmente verrà piegata dalle abitudini comportamentali della famiglia ospitante. Se un cane sin da cucciolo è iperattivo, non sarà il piccolo appartamento, o la sedentarietà dei proprietari a frenarlo, ma semmai potrà facilmente avvenire il contrario, ossia, che la verve trascinate del nostro amico peloso, diverrà contagiosa per tutti i membri della famiglia e se nessuno darà a lui le dovute attenzioni, sarà certamente lui a prendersele con i suoi modi ed i suoi tempi.

 

Nei cani, solitamente si identificano le seguenti principali variabili che descrivono al meglio la sua personalità:
• Giocosità • Curiosità • Dominanza • Socialità • Aggressività

 

Ciò che rende lo studio della personalità interessante è la variazione dell’espressione tra gli animali all’interno di una specie, popolazione o gruppo sociale.

 

Io stesso ho avuto modo di riscontrare in maniera inconfutabile, l’enorme differenza di personalità tra i tantissimi cagnolini delle cucciolate che ho avuto modo di osservare.

 

Sebbene la differenziazione sia molto più marcata tra i felini, anche i cani non mancano di dimostrare sin da subito il loro modo particolare di porsi rispetto al branco; il “modus” comportamentale che li caratterizza sin dai primi istanti di vita, difficilmente non segnerà anche il loro cammino futuro. Gli studiosi che lavorano sul comportamento sociale dei mammiferi, sono spesso colpiti dalle differenze di personalità tra i loro animali di studio. Questo, come già detto, è particolarmente vero per felini e canidi, ma tale variazione può essere riscontrata in un ampia, e talvolta sorprendente gamma di animali.

 

La personalità del cane ha spesso componenti ereditari e sostanziali e sembra che essa, sia fortemente influenzate dai geni. La variabilità della personalità nei cani risulta quindi essere in un certo senso, la variabilità genetica. Ciò suggerisce che, se solo un tipo di personalità del cane risultasse un insuccesso, la selezione naturale potrebbe, nel corso degli anni, eliminare questa variazione.

 

Leonardo De Angeli

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.