“In tre mesi circa 800 visitatori a Villa Giustiniani”

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BASSANO ROMANO – In poco più di tre mesi, Villa Giustiniani ha ospitato circa 800 visitatori. Il gioiello seicentesco bassanese, per decenni rimasto con il portone chiuso e aperto al pubblico dal 24 maggio scorso, ha mostrato tutta la sua bellezza e dimostrato le sue potenzialità.

Attualmente gestito dal Polo Museale del Lazio, l’immobile è aperto al pubblico con visite guidate gratuite il sabato mattina a partire dalle ore 11,00 grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Pro Loco.

“L’apertura di Villa Giustiniani, anche se soltanto il sabato mattina – ha dichiarato l’Assessore al turismo e promozione del territorio, Yuri Gori – rappresenta sicuramente un risultato importante, considerando che per tanti anni, forse troppi, è stato rimasto chiuso. Oggi i visitatori che arrivano a Bassano Romano e che hanno la possibilità di ammirare il Palazzo con i suoi affreschi rimangono tutti affascinati dalla loro bellezza e questo è già per noi motivo di soddisfazione. Abbiamo sempre sostenuto che la Villa potesse rappresentare una risorsa fondamentale per il turismo del nostro paese, già dimostrato anche in passato in quelle poche occasioni eccezionali in cui veniva aperto. Oggi, con i numeri di visitatori che abbiamo registrato, considerando che è possibile accedere soltanto per qualche ora al mese, è una bella conferma.

Allora – continua l’Assessore del Comune di Bassano Romano – possiamo e dobbiamo continuare sulla strada che è stata intrapresa, stringendo ancora di più la positiva collaborazione con il Polo Museale del Lazio per continuare a valorizzare e promuovere Villa Giustiniani e iniziando a riflettere su forme di intervento che possano rendere fruibile anche il bellissimo parco di 23 ettari, gioiello naturalistico che ospita la Casina di Caccia (detta Rocca), che completerebbe il percorso delle visite guidate e che, sono sicuro, aumenterebbe il potenziale attrattivo del monumento. Una Villa che rappresenta il nostro paese e a cui gli stessi cittadini sono profondamente legati.

Anche per questo – conclude Yuri Gori – l’Amministrazione Comunale è disponibile a trovare forme di collaborazione con il Polo Museale del Lazio finalizzate alla sua valorizzazione e anche a stringere, con le istituzioni superiori coinvolte, accordi che prevedano, come nel caso del restauro del teatrino seicentesco, compartecipazioni economiche e gestioni condivise del bene“.

Al momento, infatti, sono in corso i lavori di restauro del teatrino seicentesco all’interno della Villa, grazie ad un finanziamento ottenuto dall’Amministrazione Comunale, che permettono di rendere agibili i primi spazi per il suo utilizzo. Intanto, proprio qualche settimana fa, la Giunta Comunale ha approvato e presentato un progetto alla Regione Lazio con la richiesta di un ulteriore finanziamento che dovrebbe permettere di continuare i lavori e di sistemare ulteriori spazi all’interno dell’immobile.

Dopo un lungo declino e l’acquisizione del 2003 da parte dello Stato italiano, il Palazzo Giustiniani ospita importanti affreschi di grandi artisti del Seicento (da Bernardo Castello a Domenico Zampieri detto il Domenichino, da Francesco Albani fino a Paolo Guidotti detto il Cavalier Borghese).

Nel corso del ventesimo secolo, proprio in virtù degli splendidi interni, la Villa è stata set di film come La dolce vita di Federico Fellini, Blaise Pascal di Roberto Rossellini, Il Gattopardo di Luchino Visconti e L’avaro di Tonino Cervi.

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