La cantina di Montefiascone punto di riferimento dell’Alto Lazio

0

Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – La cantina sociale di Montefiascone al centro della produzione del vino dell’intero Alto Lazio e della maremma. Il numero di soci è notevolmente aumentato, così, presso di essa, dopo il ridimensionamento della cantina di Cerveteri, confluiscono tutte le uve coltivate non solo nel comune di Montefiascone ma anche quelle coltivate nei comuni limitrofi di Bolsena, Tarquinia, Viterbo, e Canino senza dimenticare i comuni della valle del Tevere, come Castiglione in Teverina e dintorni.

 

La prima settimana di vendemmia se ne andata; in questa prima fase è stata data la precedenza assoluta alle le uve rosse come il merlot, il sangiovese, il montepulciano, il ciliegino senza dimenticare il famoso greghetto. Per la raccolta delle uve bianche di pregio si dovrà aspettare, come recita l’editto emanato, lunedì prossimo, per poi dare il via a tutte le altre qualità.

 

Al di la dell’organizzazione logistico operativa, riteniamo sia più giusto dare spazio ai soggetti dell’evento: uva e vino. I tecnici della cantina e molti agricoltori che abbiamo incontrato durante gli scarichi in cantina, sono tutti d’accordo nel dire che quest’anno è un’annata meravigliosa sotto ogni punto di vista; sia come quantità che come qualità.

 

Sig Giuseppe Fetoni, uno degli operatori tecnici della cantina, il suo parerre su questa vendemmia?!
“Come hanno già detto i viticoltori che stanno consegnando le uve quest’anno è una annata veramente positiva sotto tutti gli aspetti. Avremo una vinificazione eccellente. In queste uve ci sono i tre ingredienti principali, quantità, qualità e sanità delle uve. In questi giorni le uve consegnate in cantina non hanno dato alcun dato negativo ai nostri controlli a campione che facciamo su ogni quantità che viene in cantina”.

 

La gradazione e la parte zuccherina che poi condizionano la bontà del vino!?
“Abbiamo una gradazione molto alta; per il merlot siamo tra i diciannove e ventidue gradi, mentre per le altre siamo tra i diciassette ed i venti, ovviamente parliamo delle uve rosse che vengono consegnate in questi giorni. Le uve sono molto sugose ed integre, quindi vi è tanta resa. Con queste caratteristiche dobbiamo dire che le nostre uve sono oltre la media”.

 

Commenta con il tuo account Facebook
Share.

Comments are closed.