“Etruschi in 3D”, sabato l’inaugurazione della mostra multimediale

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VITERBO – Etruschi in 3D. L’idea nasce nel 2010 con la prima mostra archeologica interamente realizzata con tecnologia 3D. Realizzata da Historia associazione per la divulgazione e la conservazione dei Beni Culturali d’Italia, con la collaborazione tecnica della Fondazione Bruno Kessler (FBK) di Trento l’esposizione è stata al Museo Nazionale di Bruxelles MRAH (oltre 30.000 visitatori), al Museo delle Scienze di Trento (dove ha totalizzato 12.000 presenze in quattro mesi contro le 11.000 annuali del sito che la ospitava) e a Stoccolma al Museo Nazionale del Mediterraneo (Medelhavseet) con 103.000 presenze.

 

Completamente multimediale, l’allestimento 2015 si avvale della tecnologia ana­glifica (occhiali bicolore) per consentire ai visitatori di fare esperienze 3D dei principali siti archeologici etruschi, ricostruiti con la tecnologia del laser scanning cosi come essi sono nei siti originali. Il percorso si articola con una serie di grandi monitor e schermi raccontando il mondo dell’antico popolo degli etruschi con spettacolari fil­mati, animazioni e immagini in 2D e 3D provenienti dai musei etruschi più importanti d’Italia. Il rilievo e la modellizzazione 3D di tombe e oggetti etruschi sono state realizzate dall’unità 3D Opti­cal Metrology di FBK diretta dall’Ing. Fabio Remondino. I modelli delle tombe sono stati visualizzati ad altissima definizione per consentire una formidabile esperienza “immersiva” negli ipogei etruschi.

 

All’ingresso il portale alto 4 metri accoglie i visitatori con il saluto degli Auguri della famosa tomba dipinta di Tarquinia. All’ interno dell’esposizione, una grande postazione con il Virtual tour, con visione su uno schermo gigante, consente di passeggiare alla scoperta delle Necropoli della Banditaccia di Cerveteri e di quella di Monterozzi e Calvario a Tarquinia, alla visita virtuale alla tomba della Scimmia a Chiusi e al Parco Archeologico di Vulci, new entry nella versione 2015. La visita virtuale consente l’accesso a 36 tombe visitabili virtualmente a 360° .

 

Due schermi laterali presentano uno la novità del filmato con le ipotesi di ricostruzioni virtuali di un parziale dell’abitato etrusco di Acquarossa e l’altro le riprese di scavi in diretta dalle Necropoli Etrusche a testimonianza del meraviglioso ed essenziale lavoro degli Archeologi.

 

Etruschi 3D nella sua nuova veste esordisce a Viterbo il 24 Ottobre, nella ex chiesa degli Almadiani presentando grandi novità rispetto alla prima edizione di Bruxelles: tutto l’allestimento è rinnova­to con utilizzo di grandi schermi aerei per la proiezione di una ventina di tombe realizzate con la tecnica del Laser Scanning in 2D e 3D ; tutto l’apparato iconografico è stato realizzato per la visione in 3D ed è visionabile con l’ausilio di appositi occhiali anaglifici.

 

Saranno presenti proiezioni olografiche su speciali lastre, realizzate da Massimo Le­gni di ATD sviluppando un progetto della Ceramicus – NYC Usa di Gary Enea: da una magica luce sospesa appariranno come per magia oggetti e manufatti antichi che consentiranno ai visitatori di “toccare con mano” gli antichi manufatti etruschi. Ci sarà anche una piramide olografica con la proiezione tridimensionale di una decina di oggetti originali scannerizzati. A questo si aggiungono postazioni inte­rattive dedicate ai più giovani: le famose “Teste Parlanti di Historia” racconteranno ai ragazzi curiosità e particolari della vita dell’antico popolo italico, un glossario virtuale sfogliabile permetterà ai visitatori di riconoscere gli oggetti della vita quotidiana e del banchetto etrusco, le schede animate saranno una sorta di vetrina virtuale con oggetti straordinari provenienti dai Musei Etruschi del Lazio, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. Per finire una postazione interattiva per i bambini con dei simpatici “puzzles” di oggetti da ricostruire come piccoli archeologi.

 

Per la prima volta in assoluto sarà presentata la ricostruzione virtuale in 3D della famosissima “Tomba Francois“ di Vulci con gli affreschi ricostruiti e riattaccati alle pareti e sarà possibile visitarla e passeggiare al suo interno. Saranno anche presenti le riproduzioni del­le ricostruzioni delle tombe più importanti del Parco Archeologico di Vulci, presente per la prima volta nel percorso della mostra.

 

Completano i contenuti oltre 60 grandi fotografie e pannelli didattici in 3D e 8 grandi monitor dove scorreranno le immagini divise per argomento tematico sul mondo degli Etruschi.

 

Ospite d’onore e di grande prestigio alla Mostra il progetto “EXPERIENCE ETRURIA” realizzato da CINECA e dalla Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria meridionale e dai Comuni capofila di Viterbo e Orvieto.
Non perdete un affascinante viaggio nel tempo nella grande civiltà degli Etruschi attraverso le tecnologie del futuro.

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