Calcio, Allievi regionali elite: tra Montefiascone e Civitavecchia finisce in parità

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Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Una gara quella tra gli Allievi Elite di mister Soria Moreno ed i coetanei di Civitavecchia di mister Di Gennaro, giocata sul campo B delle Fontanelle dal fondo in discrete condizioni, in una mattinata dalla temperatura mite, battuta da un leggero vento di libeccio, alla presenza di circa ottanta spettatori, molto correttamente giocata sul campo nella prima frazione di gioco, ha avuto un dopo partita estremamente negativo.

 

Nella seconda frazione di gioco, il direttore di gara, come nella prima, seguitava a commettere una lunga serie di errori, provocando continue reazioni sia da parte dei giocatori che dei tecnici delle due panchine, nonché forti frasi di richiamo da parte degli spettatori. Tale disastrosa conduzione della gara, con continui fischi di fuori giochi inesistenti, punizioni di dubbia entità, concessione di rimesse laterali non sempre alla squadra giusta, aveva il suo epilogo al ventottesimo, quando, non solo concedeva un calcio di rigore riconosciuto da tutti, giocatori, tecnici delle due panchine, pubblico presente, inesistente agli ospiti, ma lo faceva anche ripetere, dopo che, due minuti prima, i locali erano passati in vantaggio con Chiarolanza.

 

Alla fine della gara, poi, il portiere del Civitavecchia, Paniccia, anziché raggiungere la propria panchina con tutti i suoi compagni, rincorreva e si avventava sulla squadra locale che si stava avviando verso gli spogliatoi con offese scatenando un parapiglia nel quale è stata coinvolta quasi tutta la squadra locale mentre i dirigenti della medesima intervenivano per calmare le acque, il Paniccia continuava ad inveire contro tutti, con grande forza, vanificando anche l’intervento pacificatore dei dirigenti locali e quelli suoi, corsi sul posto, per sedare la rissa.

 

Una gara, purtroppo, ancora una volta, rovinata da un direttore di gara non all’altezza della situazione. Da molti parti della Federazione s’invoca la pace nel calcio, la sportività del medesimo, il fair play tra gli atleti, prima e dopo la gara, poi si mandano sui campi arbitri che, anziché contribuire a costruire tutto ciò, diventano, per la loro inadeguatezza, fonte di nervosismo e comportamenti antisportivi tra i vari attori che costituiscono e girano intorno ad una gara.

 

Come stampa, mi permetto, per la prima volta, e mi sento in dovere, proprio per il bene che voglio al calcio, soprattutto quello giovanile, come in questo caso, tutelare lo sport come divertimento, porre l’accento su questi temi e richiamare ad una maggiore attenzione i responsabili ritenendo che l’arbitro, nell’essere il tutore di regole, deve avere un buon bagaglio di psicologia dell’educazione d’abbinare al rispetto delle regole calcistiche, ribadendo che il calcio, nell’essere uno sport, è, e deve rimanere, principalmente, un elemento educativo dei ragazzi.

 

Da sottolineare, inoltre, che il sig. arbitro designato, Annesi, già dal momento del suo arrivo, oltre l’aver preso al bar del circolo locale un caffè e non pagato, cosa non corretta, ha creato problemi anche di ordine tecnico- amministrativo riguardanti il tesseramento del tecnico Solia Moreno con il Montefiascone richiedendo, oltre il tesserino presentatogli (Tessera Sett. Tecn. FIGC n° 13O3) anche la ricevuta di versamento economico del tesseramento stesso, documento questo di non suo interesse.

 

1 Montefiascone: Silvestri; Zappitelli, Zollo; Vitali, Chiatti, Paccosi; Ranucci, Doganieri, Chiarolanza, Guidozzi, Brachino. All. Soria Moreno. A disp.: Ercolani, Curra, Mugnaini, Rossi, De Falco, Santini, Fratini.

 

1 Civitavecchia: Paniccia; Cifoletti, Fatarella; Ceccarelli, Gallitano, Marras; Delogu, Sanmartin, Micoli, Gaudenzi (24° st Saraceno), Pacifico. All. Di Gennaro. A disp.: Galimberti, Di Baribruno, Cerroni, Sabelli, Saraceno, Fiorentini.

 

Arbitro: Annesi di Viterbo

 

Reti: 25° st Chiarolanza(M), 28° st r Saraceno(C)

 

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