Carta dei Diritti Universali del Lavoro, CGIL: “Inizia la campagna a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare”

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VITERBO – “Si parte con la raccolta delle firme; sabato 9 Aprile la CGIL inizierà la campagna a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sulla Carta dei Diritti Universali del Lavoro, il nuovo statuto di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, e a sostegno di tre quesiti referendari riguardanti la cancellazione del lavoro accessorio (voucher), la reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti e la nuova tutela riguardante il reintegro sul posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo, per tutte le aziende al di sopra dei cinque dipendenti.

 

Nel nostro territorio il primo appuntamento sarà a Civita Castellana dalle ore 9,00 alle ore 13,00 in via Rio Maggiore e viale Fiume Treia dove sarà allestito uno spazio per la promozione e il sostegno della raccolta delle firme.

 

Siamo arrivati a rendere operativo questo ambizioso progetto dopo il consenso che ha sfiorato il 100 % dei numerosissimi iscritti che anche nella nostra Camera del Lavoro ha partecipato al confronto nelle molteplici assemblee svolte, convinti che oggi la eccessiva frammentazione del mondo del lavoro non può essere governata con strumenti oramai quasi sempre inadeguati; la stessa contrattazione indebolita dalle nuove norme sul lavoro non riesce a dare risposte e tutelare le lavoratrici ed i lavoratori nella differenziazione delle svariate forme di lavoro, da quello subordinato a quello parasubordinato a quello autonomo, nelle loro tante variabili: atipici, flessibili, precari, discontinui, finti o veri autonomi, professionisti. L’universalità del diritto al lavoro e dei diritti nel lavoro, rappresentata degnamente nella Carta Costituzionale, deve tornare centrale; l’obbiettivo della CGIL è quello di rimettere al centro il tema del lavoro, il suo valore, con delle regole innovative che interpretino un progetto organico, inclusivo e non divisivo e dove si rimetta al centro la dignità di chi lavora.

 

Oggi i rapporti di forza in un contratto sono eccessivamente sbilanciati a favore del datore di lavoro sia pubblico che privato e troppo spesso questo produce umiliazione e degrado. Serve una legge che risponda ai variegati modi di prestare la propria opera lavorativa: adeguata retribuzione, massima sicurezza per la persona, giusto riposo settimanale e annuale, giusto equilibrio tra il tempo dedicato al lavoro e quello dedicato alla famiglia o al proprio tempo libero, formazione, più garanzie per la maternità, per le differenze, diritto sancito a darsi una rappresentanza anche nelle realtà produttive più piccole, maggiore tutela sui licenziamenti, democrazia, diritto ad una giusta e adeguata previdenza differenziando anche per lavoro svolto, semplificazione-riduzione dei contratti di lavoro (oggi abbiamo oltre 40 tipi di CCNL), nuovi modi di regolare e sviluppare la contrattazione, ed altro ancora.

 

La raccolta delle firme si concluderà venerdì 8 luglio per quanto riguarda i quesiti referendari e sabato 8 ottobre per quello che riguarda la Carta dei Diritti. Sarà per la CGIL anche un momento di confronto con il mondo del lavoro della rappresentanza e della produzione, con le istituzioni, con la politica, le associazioni, con tutti quei soggetti che guardano al motore dell’economia, il lavoro, come una necessità migliorabile e un mezzo per fare giustizia sociale”.

 

Massimo Guerrini
Segreteria della CGIL CdLT Civitavecchia-Roma Nord-Viterbo

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