ACQUAPENDENTE  Riceviamo una nota di Giordano Sugaroni che di seguito pubblichiamo: “Nella prima Domenica di Agosto, la locale Sezione dell’Associazione Italiana Donatori Organi ricorda i sei aquesiani defunti (Mauro Sugaroni, Alfredo Rocchi, Andrea Pifferi, Renzo Neri, Mirella Serafinelli, Fabio Berti) ma che, fornendo indicazioni precise in testamento di essere sottoposti a trapianto di alcuni organi, hanno donato nuova felicità e speranza di vita ai più sfortunati.

La mattinata di commemorazione organizzata dal Presidente Enzo Rappoli “Tramontana”, ha vissuto il momento più toccante alle ore 12.00. Durante la cerimonia religiosa officiata presso la Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro dal Viceparroco Don Jamiro. Ingentilita dai canti della Schola Cantorum diretta dal Maestro Dottor Stiffelio Bertoni (organista Professor Mauro Muccifora), la celebrazione è vissuta nell’omelia del sacerdote celebrante che ha sottolineato come è opportuno “Rivolgere preghiere per coloro che, secondo quanto previsto dalla catechesi, realizzano un atto d’amore generoso.

Vera e propria testimonianza di carità. Un Dono per chi lo riceve come testimonianza d’amore. Generosa e gratuita. Fondamentale in una Società chiamata a moltiplicare la Vita di Cristo, primo donatore della storia”. Spetta ad Anna Maccheroni, infine, leggere prima della benedizione finale la preghiera del donatore: “Signore Iddio, Tu che dall’alto vedi le miserie e le sofferenze umane, Tu che hai sacrificato Tuo Figlio per la salvezza dell’Umanità, Tu che hai fatto l’uomo libero, libera me dall’egoismo e concedimi di rendere ai fratelli sofferenti ciò che Tu mi hai dato. Fa che una parte di me, dopo la mia morte, renda felici altri esseri colpiti da malattie e bisognosi di trapianti. Dammi la gioia di DONARE, come ha fatto Tuo Figlio in croce, almeno una parte del mio corpo, perchè possa rendermi utile nel diffondere l’AMORE, la SPERANZA e la PACE. Così sia”.
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