VITERBO – L’idea di mettere obbligatoriamente una museruola al nostro cane, a mio avviso, risulta quantomeno inquietante. Tale attrezzo di tortura può di fatto rappresentare un problema per le sue normali attività, per la respirazione, per bere o ansimare. Funzione importantissima che il cane adopera per disperdere il calore corporeo in eccesso.

Molti mi chiedono solitamente per quanto tempo un cane può indossare una museruola. Se sia fisicamente doloroso, crudele. Quali siano effettivamente le situazioni in cui una museruola potrebbe essere utile. O forse addirittura necessaria e quale sia il miglior tipo di museruola da usare.

Tali e tante sono le domande che possono sorgere intorno a questo argomento carico di contraddizioni.

Gli interrogativi quindi sono tanti e possono sembrare controversi, ma la maggior parte degli esperti di cinofilia concordano con me sul fatto che solo in due dati momenti esistono forti necessità di adottare questo moderno strumento di tortura: durante un salvataggio o un intervento su di un cane sconosciuto, o in un bus urbano gremito di persone.

• Un cane ferito sul ciglio della strada può mordere a causa di forti dolori o paure.
• Un cane impaurito prima dell’accalappiamento può scatenare il rischio di mordere a causa di una situazione minacciosa;
• Una visita veterinaria particolarmente invasiva o dolorosa può richiedere l’uso della museruola;

Un minimo di buon senso e persino anche una scarsa intelligenza, suggerirebbero di non portare mai al nostro fianco il nostro cane all’interno di fiere affollate, concerti o eventi particolarmente agglomerati. Questo perchè il cane, sicuramente spaventato ed oppresso, potrebbe di certo interpretare male anche i gesti più innocui del nostro vicino.

Eccezion fatta per questi eventi, l’uso coattivo della museruola, risulta essere il più inutile e delirante che si possa far subire al nostro amico peloso.

Pochi cani accettano loro malgrado questo strumento inadeguato, la maggior parte non sembra mai abituarsi, e taluni manifestano crisi compulsive al momento dell’inserimento.

Il tutto suffragato da una indegna legislazione specifica che, come di consueto, non esamina razze, comportamenti e situazioni, ma unisce indistintamente cani di minima taglia a possenti cani da combattimento, assimilandoli, pur di far indiscriminatamente cassa.

Sfortunatamente, tutte le regioni hanno una legislazione specifica, che richiede che tutti i cani indossino la museruola quando non sono in proprietà privata.

Non sta certamente a me fomentare l’incitamento all’illegalità, ma posso permettermi di consigliarvi di usare il buon senso in luogo delle restrizioni dannose.

Leonardo De Angeli

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