Si sono svolti ieri a Bagnoregio gli eventi organizzati dall’ Associazione e dal Museo Piero Taruffi in occasione della Giornata Nazionale del veicolo d’ epoca promossa dall’ ASI su tutto il territorio nazionale grazie alla collaborazione degli oltre trecentocinquanta club federati sparsi nella penisola.

Nonostante le difficoltà dovute al perdurare delle misure di contenimento del covid19 ed alle pessime condizioni meteorologiche il Museo Taruffi ha ospitato la performance di pittura dal vivo dell’ artista Stefano Cianti che, davanti ad un pubblico coinvolto e stupito, ha realizzato un’ opera ispirata al film La Strada di Federico Fellini che è entrata a far parte della pinacoteca del Museo ospitante; l’ iniziativa andava a concludere la mostra “Insolito Fellini” del Muvis di  Castiglione in Teverina a cura del Premio Centro, Consorzio Etruria Meridionale e Centro Sviluppo Teverina. Successivamente alla Casa del Vento, ospiti degli amici di Juppiter,dove il Presidente dell’ Associazione Piero Taruffi, Fabrizio Verzaro, ha salutato gli intervenuti ed ha presentato il programma della venticinquesima edizione della Coppa Marchese del Grillo che avrebbe dovuto svolgersi in questi giorni ed è stata invece rimandata al 2021; a seguire lo spettacolo: “Omaggio ad Alberto Sordi ed al Maestro Fellini” condotto da Giuseppe Rescifina e Gianfranco Necciari ed impreziosito dalle invenzioni coreografiche della bravissima Alessandra Ragonesi  che ha entusiasmato i presenti con la sua danza sulle note delle colonne sonore dei film de maestro riminese. Un Giuseppe Rescifina in grande forma ha ripercorso gli eventi cinematografici girati in Tuscia da Fellini e Sordi ed ha intervistato la Signora Nevina Scorsino Trucca, che ebbe una piccola parte nel film La Strada girato a Bagnoregio nel 1954 insieme al marito Ugo che aveva realizzato il motocarro utilizzato nel film da Zampanò e Gelsomina attualmente esposto al Museo Taruffi insieme agli abiti del vero matrimonio di Nevina ed Ugo che sono anche quelli indossati nel film. Altra testimonianza divertente e coinvolgente quella del  dottor Vincenzo Ceniti, per anni a capo dell’ APT di Viterbo ,che ha raccontato il suo incontro con Alberto Sordi in occasione del film I Vitelloni nel quale ebbe anche un piccolo ruolo come comparsa.  L’ Associazione ed il Museo Piero Taruffi hanno voluto riconfermare anche in occasione della Giornata Nazionale del veicolo d’ epoca il loro profondo legame alla cultura ed al cinema che parte già dal 2000, anno felliniano, nel quale furono i promotori della stampa del francobollo celebrativo presentato a Viterbo in occasione di una edizione della Coppa Marchese del Grillo.