La Cisl di Viterbo ha accolto con entusiasmo la notizia che una gemma del nostro territorio, Civita di Bagnoregio, è candidata a entrare nella rosa dei beni riconosciuti “Patrimonio Unesco”.

La Cisl – afferma il Segretario Generale, Fortunato Mannino, – ha sempre creduto nelle potenzialità del nostro territorio: Civita ne è l’esempio. Si comincia ad intravedere il lavoro svolto in sinergia dai vari protagonisti coinvolti, dalle istituzioni locali e nazionali. Solo nel 2022 sapremo se la “città che muore” entrerà tra i tesori del Patrimonio mondiale ma il lavoro fin qui svolto fa ben sperare.

Sono anni che come sindacato chiediamo di mettere in atto ogni sforzo al fine di valorizzare i nostri tesori (e sono numerosissimi!) e riuscire, così, a sviluppare un turismo di qualità che possa diventare una importante fonte di occupazione. Sono anni che consideravamo Civita quello che può diventare.

Le attività turistiche che possono nascere da un tale riconoscimento diventerebbero una risorsa importante per l’economia locale. Il tutto, però, deve essere pianificato e organizzato nel rispetto dei principi del turismo sostenibile, basato sui valori che ambiscono alla giustizia sociale ed economica.

La strada che ha portato Civita di Bagnoregio a candidarsi ad essere Patrimonio Unesco è quella giusta! Ed è la sola che dobbiamo percorrere! La Cisl tifa per Civita!