BOLSENA – “Il Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia considera opportuna e tempestiva l’iniziativa dell’Associazione Lago di Bolsena e del comitato “Bolsena Lago d’Europa” di rivolgersi al Prefetto di Viterbo affinché promuova un incontro tra la Regione, l’ARPA, la Provincia, l’Università della Tuscia, le Associazioni ambientaliste e tutti i soggetti interessati ad un confronto che faccia chiarezza sulle condizioni ecologiche del lago di Bolsena e sullo stato di applicazione delle misure imposte dalle normative europee.
Se c’è un momento in cui la riflessione sullo stato di salute del lago può svolgersi nella forma più appropriata, lontano da polemiche ed interessi di breve respiro, è proprio questo. Non è infatti più accettabile che il dibattito pubblico su una risorsa così rilevante per il territorio della Tuscia debba risolversi in polemiche estive sempre più rituali e sterili, che si accendono come fuochi fatui in occasione della pubblicazione dei dati relativi alla balneazione e a cui succedono silenzi assordanti per tutto il resto dell’anno.

La nostra associazione è impegnata a tenere viva l’attenzione sullo stato ecologico complessivo del lago durante tutto l’anno, facendone un perno per la promozione di adeguate forme di cittadinanza attiva, ispirate ad un’idea della cultura come confronto e apertura alla dimensione globale a partire da un profondo radicamento, consapevole e critico, nella propria identità territoriale.

Va in questa direzione il progetto “Custodire la terra, coltivare l’umanità” che stiamo portando avanti con gli studenti dell’IISS “C.A. Dalla Chiesa” di Montefiascone.

Proprio all’interno del progetto, il 21 dicembre, è programmata a scuola una nuova proiezione del docufilm Lago nostro, futuro nostro, realizzato da Carla Zickfeld e Stefan Karkow con la collaborazione di scienziati ed esperti. La proiezione del docufilm sarà accompagnata da un seminario a cui parteciperà il prof. Giuseppe Nascetti, ordinario di Ecologia e Direttore del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (DEB) dell’Università degli Studi della Tuscia che, oltre a riproporre dati ormai consolidati e da tempo condivisi dalla comunità scientifica, fornirà elementi aggiornati sullo stato di salute del lago.

Iniziative come queste intendono rivolgersi non solo agli studenti per sviluppare competenze trasversali utili ad orientarsi autonomamente nell’ambiente naturale e sociale ma anche alla comunità di riferimento e agli stessi decisori pubblici, per stimolare un dibattito aperto sul tema dei beni comuni, della salvaguardia dell’ambiente e del rispetto delle vocazioni territoriali.

Il pieno coinvolgimento della comunità locale nella salvaguardia delle risorse naturali e nelle politiche di sviluppo sostenibile è del resto un elemento fondamentale nell’ottica della candidatura del lago di Bolsena come Riserva della Biosfera in base al Programma MAB (Man and Biosphere) che il Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia ha proposto in più occasioni alla valutazione dei soggetti istituzionali del territorio.

Un’iniziativa assunta dal Prefetto di Viterbo potrebbe offrire uno spazio autorevole nel momento opportuno, il più adatto a consentire un dibattito pubblico nel quale la passione civile, il rigore scientifico e la lungimiranza amministrativa prevalgano sulle tentazioni estive all’enfatizzazione o alla reticenza”.

Luciano Dottarelli
Presidente del Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia

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