Ad un anno dalla scomparsa del grande Artista e Maestro, Celleno rende omaggio ad Enrico Castellani.

Castellani nasce a Castelmassa, in provincia di Rovigo, nel 1930. Mostra, fin dagli anni giovanili, interesse per gli studi di architettura e di scultura, che coltiverà all’École Nationale Superieure, in Belgio.

Una volta rientrato in Italia, si stabilisce a Milano. Nella comunità milanese, conosce vari artisti del periodo, tra cui Piero Manzoni, con il quale forma un sodalizio artistico e fonda la rivista Azimuth. Insieme a quest’ultimo, Agostino Bonalumi e Lucio Fontana, si confermerà uno dei grandi animatori dell’arte italiana negli anni Sessanta.

L’Artista, “solitario, duro, e grandioso nella sua arte”, negli anni Settanta scopre il piccolo borgo nel cuore della Tuscia. Decide di acquistare il Castello, rilevarlo e lo elegge come sua dimora per 40 anni.

Il Paese, orgoglioso di aver potuto ospitare il grande Maestro, lo ricorda, ad un anno dalla scomparsa: “Noi di Celleno, oggi, come un anno fa, rendiamo omaggio al nostro maestro, che ha saputo amare questo territorio prima di noi. – e aggiunge- L’amministrazione tutta, in accordo con gli eredi, nel prossimo futuro, renderà formale riconoscimento al grande artista intitolandogli la piazza principale del centro storico, proprio di fronte al castello degli Orsini, che fu per oltre 40 anni la sua residenza e il suo laboratorio.”

 

 

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