CELLENO – Nella parte più antica di Celleno, nel suo borgo fantasma,la chiesetta di San Carlo è stata scelta dalla comunità svedese per ricordare, con una rappresentazione, la figura della patrona di Svezia e compatrona d’Europa, Santa Brigida.

Una figura particolarmente cara agli svedesi, Santa Brigida nacque nel 1303 e finì i suoi giorni a Roma nel 1373. Dopo essere stata madre di otto figli,rinunciò alle sue ricchezze, si dedicò all’educazione di molti bambini per poi crescere sempre di più nel suo ruolo di religiosa e mistica.

Lo scenografo Micke Tannemyr, da tempo legato a questa terra, ha voluto questo piccolo magico luogo per rievocare le sue “Rivelazioni” e le strade che,in quel lontano medioevo, percorse Santa Brigida, viaggiando in Europa ed Italia, spingendosi persino in Terra Santa.

Recitata in lingua svedese ed accompagnata da immagini e musica dal vivo, la rappresentazione ha trasformato la chiesetta in un piccolo ed affollato teatro.

L’Ambasciatore svedese Robert Rydberg,uomo di grande esperienza,già ambasciatore in Israele ed in Congo,giunto a Celleno per l’occasione,si è dichiarato colpito per la riuscita dell’iniziativa e per la bellezza del luogo,promettendo al Sindaco,Marco Bianchi,di voler ritornare per visitare il territorio e la Tuscia.

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