Boom di presenze tra appassionati e personalità all’apertura dell’esposizione per i cento anni della Nazionale di calcio e del calcio civitonico

L’inaugurazione della mostra “Un secolo d’azzurro”, martedi 15 giugno, ha registrato grande successo, con un boom di presenze tra tifosi, appassionati, ospiti d’eccezione e personalità sia dal mondo istituzionale che da quello calcistico e sportivo. L’esposizione, realizzata in occasione della celebrazione dei cento anni della Nazionale di calcio e inserita anche tra i festeggiamenti per i 100 anni del calcio civitonico, si è svolta presso la sala espositiva di Piazza Marcantoni, luogo che ha dimostrato di essere anche un punto di sana aggregazione per la città. L’iniziativa itinerante dedicata al calcio, presenta un percorso che racconta 100 anni dello sport più sentito e seguito nel nostro Paese.

La storia della Nazionale azzurra sta facendo il giro d’Italia e fino al 27 giugno sarà visitabile a Civita Castellana, primo Comune del Lazio ad ospitarla. Un evento fortemente voluto, sostenuto e patrocinato dall’amministrazione comunale in collaborazione con le quattro società calcistiche locali (Flaminia Civita Castellana, JFC Civita Castellana, Civita Castellana Calcio e Sassacci), con il CONI – Comitato Regionale Lazio, con l’associazione Sant’Anna e anche con il pregio del patrocinio della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti. Gli orari di apertura al pubblico, con ingresso gratuito, saranno dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle 16,30 alle 20, mentre la domenica solo al mattino (orario 10-13).

Al taglio del nastro, tra gli ospiti d’eccezione, accanto al Sindaco Luca Giampieri, la giunta comunale, numerosi consiglieri comunali capitanati dal Presidente Claudio Parroccini,  delegati della Lega e note personalità del mondo del calcio, tra cui l’avvocato Luigi Barbiero, delegato della LND interregionale, Mauro Grimaldi, curatore della mostra, Angelo Moracci, delegato provinciale FIGC, Roberto Rambaudi, allenatore della Flaminia e ex giocatore della Lazio e della Nazionale, Massimo Cataldi, preparatore dei portieri del Verona orgoglio civitonico, Primo Fontana, Giulio Basili, Giancarlo Carloni, Stefano Mascarucci, gloria del calcio civitonico. Presenti anche rappresentanze di numerosi comuni della Tuscia.

L’esposizione antologica ripercorre, con oltre 200 oggetti, l’epopea della Nazionale dalla nascita nel 1898 ad oggi, proponendo anche delle “chicche” che faranno sognare gli appassionati di tutte le età, come le Coppa del Mondo vinte nel 1982 e 2006 e le Coppe Rimet del 1934 e del 1938. Inoltre è stato dato spazio anche a veri e propri oggetti d’antiquariato, come i primi scarpini di fine ‘800, interamente realizzati a mano con legno, chiodini in ferro e cuoio duro.

“Civita Castellana è fiera di aver accolto questa mostra – ha commentato il sindaco Luca Giampieri -, che dal 2019 ha già toccato altre tredici città italiane. Abbiamo deciso di inserire questa esposizione itinerante tra i festeggiamenti per i cento anni del calcio civitonico, offrendo ai cittadini un’opportunità unica per vedere da vicino i cimeli della storia della Nazionale azzurra. Inoltre, il 21 giugno, all’interno dei festeggiamenti programmati per il centenario del calcio civitonico, avremo occasione anche di ospitare il quadrangolare tra le quattro squadre di Civita Castellana, presso il campo Casciani-Baccanari e il 24 giugno la finale allo stadio comunale Madami”.

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