Successo per la ventunesima tappa al Midossi di Civita Castellana per il progetto provinciale

CIVITA CASTELLANA – “SuperAbile è un progetto che tratta non solo con occhio fermo il tema della disabilità, ma rappresenta un valido strumento antibullismo, di uguaglianza e socialmente inclusivo”.

Si chiude con apprezzamento da parte degli studenti e del corpo docente la ventunesima tappa di SuperAbile.

Il progetto presentato ieri – sabato 20 ottobre – all’istituto superiore “U.Midossi”, ideato e fondato dal consigliere comunale di Bassano Romano Alfredo Boldorini, con il prezioso apporto di Alessandra Mosci (presidente dell’associazione Etruschi di tiro con l’arco) e di Fortunata Scarponi, ha raccolto consenti da più parti.

Con Chiara Bordi (all’estero), Marzia Viola (impegnata ieri ma eccezionale ed a forte impatto emozionale il suo esordio – cinque giorni fa – all’IC “Scriattoli” di Cura di Vetralla) e Brunella Roscetti (attesa alla prima uscita, ma influenzata) non disponibili, nelle vesti di testimonial era presente Lorenzo Costantini.

Il 27enne di Vetralla, il faro del progetto, sempre presente ad ogni incontro, con il suo racconto (diviso in due incontri per coprire tutti gli studenti), ha emozionato gli studenti dell’istituti di Via Petrarca.

Egli, ripercorrendo il suo cammino, prima, durante e soprattutto dopo l’incidente (che le ha causato l’amputazione del piede destro, era il novembre 2012), ha spronato i ragazzi “a non arrendersi mai alle avversità della vita sia in campo lavorativo, privato, studentesco e familiare”.

“Perché – ha continuato Lorenzo – la vita ti concede sempre una seconda opportunità. Non mollate mai, neppure quando sembra tutto buio. Cercate conforto nella famiglia, negli affetti, quelli veri. Fate tesoro di queste parole, delle parole di uno che ce l’ha fatta”.

Successivamente – come d’abitudine – è stato proiettato il suo video. Al termine del quale è scattato fragoroso e affettuoso l’applauso della platea.

Al suo, hanno fatto seguito quelli di Chiara Bordi e Marzia Viola, le altre due referenti del progetto. Con altrettante bellissime ed uniche storie personali.

La prima, liceale al quinto anno del “V. Cardarelli” di Tarquinia, terza classificata a Miss Italia 2018, decisa e sfrontata a portare il messaggio di resilienza non solo in Italia ma anche in giro per il mondo. La seconda una splendida donna, 39enne di Montalto di Castro, dopo l’incidente ferroviario capitatole nel 2002, caparbia e determinata, ha ripreso in mano la sua vita più forte di prima, si è sposata, ha avuto due bellissimi bambini -Luce ed Elia -, ha conseguito due lauree. Da qualche anno svolge le funzioni di sostegno all’IC di Via Giulio Cesare.

Anche a loro, anche a queste due splendide donne, studenti e professori del Midossi di Civita Castellana hanno tributato grande vicinanza e rispetto.

“Facciamo i complimenti a chi ha ideato il progetto e soprattutto ai giovani testimonial che lo stanno portando nelle scuole – hanno detto i professori presenti nell’aula magna -. La storia di questi ragazzi ci insegna molto. La società civile, la scuola, hanno bisogno di questi esempi. Sicuramente un format innovativo che rompe gli schemi. Bravi”.

“Ringraziamo l’istituto “Midossi”- ha puntualizzato Alfredo Boldorini, a nome del team -, il preside Franco Chericoni, il corpo docente, con un plauso alla prof. Barbara Ruggeri per aver organizzato l’incontro, il corpo ausiliario e ovviamente, i ragazzi sempre attenti e partecipi non solo per aver voluto proporre SuperAbile ma anche per gli attestati di apprezzamento”.

Prossimo appuntamento il 6 novembre all’istituto comprensivo di Pescia Romana.

 

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