Bassano in Teverina

«Il giorno 20 Maggio u.s. la Guardia di Finanza unitamente alla Digos di Viterbo hanno acquisito agli atti alcuni documenti amministrativi prodotti da questa Amministrazione Comunale. Si tratta dell’acquisizione di documentazione amministrativa che non è relativa al solo settore dei lavori pubblici ma dell’intera attività di governo dell’Ente.

Con pieno rispetto della magistratura e delle autorità inquirenti – comunica l’amministrazione comunale di Bassano in Teverina – abbiamo mantenuto il più stretto
riserbo.
Al momento ci corre l’obbligo precìsare che né a carico del Sindaco, né a carico dei membri
dell’Amministrazione Comunale, né a carico di alcun dipendente comunale è stato contestato alcun reato».

«E’ necessario – prosegue l’Amministrazione – mettere al corrente e rendere partecipi tutti i concittadini che le iniziative giudiziarie hanno tutte un comune denominatore, una medesima mano; sono infatti illecite, calunniose e finalizzate a destabilizzare l’attività amministrativa sebbene, immancabilmente, una dopo l’altra, si infrangano dinanzi alla ineccepibile conduzione della nostra Amministrazione, grazie alla correttezza dell’azione politica di questa maggioranza e alla diligenza dell’operato dei dipendenti del nostro Comune.
Ci dobbiamo scusare, in ogni caso, come politici per conto di coloro i quali della politica stanno facendo scempio senza curarsi delle conseguenze, perché la “mano” è proprio di costoro.

Come amministrazione abbiamo sempre lavorato perché il nome di Bassano in Teverina fosse accostato esclusivamente a iniziative virtuose lontane da una palude di ombre nella quale si vorrebbe far precipitare l’attività politico amministrativa locale.

L’amministrazione si riserva di esplicitare alla cittadinanza in modo diffuso e puntuale l’intera vicenda nei tempi e nei modi più opportuni e rispondenti alle norme, oltre al fatto di intraprendere ogni più ampia facoltà statuita dall’ordinamento vigente al fine di tutelare credibilità, onorabilità, buon andamento preferendo oggi la via del silenzio operoso.

Esprimiamo anche in questa sede massima fiducia in tutto il personale dipendente dell’ente che mai, prima d’ora, si era visto implicato in questioni che poco hanno a che fare con la normale anche accesa dialettica politica.

L’amore per Bassano che ci ha spinti a dedicarci negli anni all’amministrazione del territorio
comunale è un elemento prezioso che ci contraddistingue e che ci spinge oggi a continuare a rivolgere i nostri sforzi verso il raggiungimento di obiettivi anuninistrativi concreti».