VITERBO – “Si è svolta nella mattina di sabato 21 febbraio, un’esercitazione congiunta tra l’Unità Cinofila da Soccorso Viterbo e l’APC Marta, incentrata sulla ricerca dispersi avente come teatro delle simulazioni un’attività mineraria.

 

Le Associazioni impegnate, che già molte volte in passato hanno cooperato, hanno anche in quest’occasione interagito immediatamente in sinergia inscenando alcuni interventi in cui, simulando piccole frane, il figurante rimanesse fisicamente nascosto ed intrappolato dal materiale vulcanico estratto presente nei diversi stadi di lavorazione.

 

L’aver potuto lavorare in questo tipo di ambiente è molto importante per testare e formare le unità cinofile in una situazione nella quale i figuranti sono stati realmente in parte seppelliti dal lapillo vulcanico, in uno scenario molto vasto in cui erano presenti molte persone, macchinari e soprattutto odori. Questa giornata lavorativa è stata resa possibile grazie ai permessi forniti dalla EUROPOMICE S.r.l. che aprendo i cancelli della propria Cava ubicata lungo le pendici del Monte di Cellere (VT) alle squadre dei volontari, ha permesso di lavorare su uno scenario tanto impegnativo quanto importante per la formazione operativa dei gruppi cinofili.

 

Ci tenevamo quindi a porgere un sentito ringraziamento alla EUROPOMICE S.r.l. ed in particolare del suo Direttore, il Sig. Gallorini Ettore, per la grande disponibilità e cortesia nei nostri confronti, rafforzando lo spirito di collaborazione con il volontariato di Protezione Civile, già intrapreso sempre con noi, durante la scorsa estate nella campagna A.I.B. 2014, nella quale avevano permesso ai volontari in forza all’Unità Cinofila da Soccorso di Viterbo di poter accedere nelle loro proprietà per svolgere servizio di avvistamento antincendio boschivo”.

 

Panunzi Elda
Vicepresidente dell’Unità Cinofila da Soccorso Viterbo

 

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