VITERBO – Anche il 2014 per i finanzieri viterbesi è stato un anno che ha visto i reparti dislocati sul territorio della provincia particolarmente impegnati su diversi fronti, dalla lotta all’evasione e all’elusione fiscale, al contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, alla tutela del mercato dei capitali e dei beni e servizi. Più in dettaglio ecco il bilancio operativo.

 

Nell’ambito delle peculiari attività di polizia economico finanziaria, sono stati portati a termine 678 interventi tra verifiche e controlli. Le persone denunciate per reati fiscali sono state 63. Sono stati scoperti e segnalati 73 tra evasori totali e paratotali. Si tratta di soggetti sconosciuti al fisco ovvero che per diverse annualità hanno omesso il pagamento delle imposte, con grave danno per l’Erario e la collettività.

 

I controlli effettuati per verificare la regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali hanno visto particolarmente impegnati i finanzieri del Comando Provinciale. A fronte di 3.412 controlli sono state riscontrate irregolarità nei confronti di 1 operatore su 5. Il contrasto al fenomeno del lavoro “nero” ha portato alla scoperta di oltre 550 tra lavoratori non assunti o assunti in modo irregolare, favorendone la successiva regolarizzazione. Il dato è particolarmente significativo laddove evidenzia un rilevante incremento rispetto al 2013 del 159%.

 

Sono stati effettuati sequestri “per equivalente” di beni immobili, mobili e valori per oltre 12 milioni di euro nei confronti di soggetti responsabili di gravi violazioni alla normativa fiscale.

 

Un consistente sforzo operativo è stato profuso per le attività di contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica, in particolare:
sono stati accertati danni erariali per circa 9 milioni di euro con la segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria contabile di 184 persone; nel settore delle prestazioni sociali agevolate e dei ticket sanitari sono stati eseguiti complessivamente 97 controlli, con accertamenti di violazioni di carattere penale nei confronti di soggetti che non avevano diritto alle agevolazioni previsti dalla legge. Il dato nel settore risulta davvero rilevante laddove il 64% dei controlli eseguiti ha dato esito irregolare.

 

Nel settore del gioco illegale, anche con riferimento al controllo della presenza di minori nelle sale da gioco, sono state condotte 43 operazioni che hanno interessato l’intera provincia ed hanno portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 9 soggetti per esercizio abusivo di scommesse ed al sequestro di strumentazioni informatiche con le quali venivano effettuate le scommesse per un valore di oltre 124.000 euro.

 

Nell’ambito del contrasto alla criminalità organizzata sono stati eseguiti 34 accertamenti patrimoniali che hanno permesso di segnalare alla competente A.G. proposte di sequestro patrimoniali per oltre 1.200.000 euro. La lotta al riciclaggio è stata portata avanti attraverso il sistematico sviluppo di indagini di polizia giudiziaria, l’approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette e l’esecuzione di ispezioni antiriciclaggio nei confronti degli operatori sottoposti alla vigilanza ispettiva del Corpo, in modo da assicurare un presidio ampio, sistematico e trasversale di contrasto all’ingresso di flussi finanziari di origine illecita. Nell’anno 2014 sono state effettuati complessivamente 62 interventi tra controlli antiriciclaggio e segnalazioni di operazioni sospette che hanno consentito di accertare il riciclaggio di 2.000.000 di euro.

 

Per la repressione del traffico dei beni con marchio contraffatto e sicurezza prodotti, la cui produzione e commercializzazione provoca considerevoli effetti distorsivi nel sistema economico finanziario e può causare seri danni alla salute, sono stati sequestrati oltre 340.000 pezzi tra capi d’abbigliamento ed accessori vari, con la denuncia di 37 persone.

 

Nell’ambito del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sono stati svolti, in questa provincia, tra l’altro, servizi di prevenzione e repressione anche nelle scuole e tra i giovani, ove maggiormente attecchisce questa piaga sociale. Sono stati sequestrati circa 1.500 grammi di sostanze stupefacenti tra hashish, marijuana e cocaina, e denunciati all’Autorità Giudiziaria 52 soggetti, di cui 33 in stato di arresto.
Il costante monitoraggio del territorio abbinato ad una attenta attività di prevenzione e di repressione degli abusi ambientali, ha consentito di operare 13 interventi con la denuncia a piede libero di 9 responsabili per violazioni alla specifica normativa. Sono state sequestrate aree per oltre 6.800 metri quadri e rifiuti industriali per circa 32 tonnellate, molti dei quali caratterizzati da elevata pericolosità in quanto contenenti amianto ed altri materiali ad elevata tossicità.

 

Nel concorso alla tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica l’impegno profuso è sempre costante e trova la sua palese espressione nel controllo del territorio, svolto diuturnamente dalle pattuglie del 117. Sono state impiegate oltre 1.500 pattuglie per oltre 9.000 ore di servizi di controllo economico del territorio della provincia. Infine, al numero di pubblica utilità “117” sono pervenute oltre 3.000 chiamate per segnalazioni di irregolarità, richieste di ausilio, chiarimenti e aiuto vero e proprio, attraverso le quali il Corpo si interfaccia con la cittadinanza nell’ottica di una sicurezza economica finanziaria “partecipata”.

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