MONTEFIASCONE – “I cittadini di Montefiascone rivolgono rispettosa istanza alle competenti autorià del Comune di Montefiascone affinché valutino con urgenza la necessità di annullare i provvedimenti adottati dall’Amministrazione Comunale che, a decorrere dal 6 Gennaio 2015, hanno istituito i sensi unici di circolazione nelle Vie Dante Alighieri e Oreste Borghesi.

 

Nessun cittadino di Montefiascone ha compreso le motivazioni alla base di tali cambiamenti, e quali vantaggi avrebbero generato ai cittadini. Abbiamo assistito, invece, ad un aumento dei pericoli legati alla circolazione e allo scaturire di gravi danni sociali ed economici nei confronti di una grandissima fascia della cittadinanza e delle attivià commerciali, vedendo peggiorare notevolmente, anziché risolvere, qualsiasi problema legato alla viabilità e al commercio. Al riguardo, va considerato che precedenti studi, commissionati in passato anche da parte dell’Amministrazione Comunale a esperti del settore, hanno sempre sconsigliato di non trasformare in sensi unici tali arterie principali del paese, in quanto la direttrice del traffico generale di fatto è aggravata dall’intersezione delle Strade Provinciali “Verentana” e “Lago”. La riduzione a senso unico di detti tratti sta provocando ogni giomo il collasso delle piccole vie adiacenti, sulle quali viene scaricato il traffico, come Via del Pino, Via della Croce, Via Bertina, Via dei Cavalieri Vittorio Veneto, Via Tagliamento, Via Cannelle, che non possono divenire vie ad elevato scorrimento, poiché non ne hanno le caratteristiche: sono infatti molto strette e prive dei sufficienti marciapiedi. Inoltre, la preserza su Via Dante Alighieri di impianti e strutture sanitarie e sociali (Villa S. Margherita con circa 1000 presenze giomaliere, AUSL con oltre 500, Scuole con oltre 2000 e l’unico Ufficio Postale Centrale dell’intero territorio), nonché di Istituti Bancari, Studi Professionali ed esercizi commerciali, comporta che la canalizzazione su un’unica corsia di detta mole di traffico vada a congestionare, oltre le suddette vie, I’altra direttrice della viabilità di Montefiascone composta da Via Cardinal Salotti e dalla Strada Regionale Umbro Casentinese.

 

Tra l’altro, non può essere trascurato il grave danno turistico ed economico che tali sensi unici generano allo stesso Comune di Montefiascone per aver penalizzato I’accesso in Via del Lago. L’utenza turistica dovrebbe essere facilitata a raggiungere il nostro Lungolago e non costretta a percorrere un tortuoso giro nelle vie più strette del paese, alla ricerca di Via del Lago. Tra i paesi che si affacciano sul lago di Bolsena, il Comune di Montefiascone è quello che vanta il tratto di spiaggia maggiore, seppure abbia una maggiore distanza dal centro, e, anziché migliorare il collegamento tra il centro e il Lago, così facendo, si canalizziamo i turisti in un labirinto di strade interne che porterà gli stessi senza dubbio a preferire, rispetto a Montefiascone, altri paesi limitrofi che si affacciano direttamente sul Lago. Ma per di più risulta che presto ai mezzi pesanti che si trovano a percorrere il tratto di strada tra la Via Verentana e I’Umbro Casentinese e viceversa verrà consentito I’ingresso nel paese solo per carico e scarico merci, mentre quelli di passaggio verranno dirottati all’altezza di Via Commenda, dovendo così proseguire per Viterbo e ritomare poi verso Montefiascone e viceversa. TaIe modifica recherà sicuramente gravi danni a tutti gli esercenti, attività di trasporto e attività con esso connesse, come le aziende agricole, che dovranno percorrere circa 20 Km in più al giomo. Infine, si osserva che il traffico così indirizzato procura un sostanziale aumento della percorrenza chilometrica giomaliera per tutti i mezzi di circolazione, con aggravio dell’inquinamento ambientale. L’eventuale cambio del senso di marcia ( di cui si vocifera da qualche giomo) non farebbe altro che procurare maggiori disagi, danni e pericoli. Per quanto sopra, i cittadini di Montefiascone firmatari della presente insistono per il ripristino del doppio senso di circolazione nelle vie sopra indicate, con espressa riserva di costituire un Comitato che si faccia promotore di tali istanze, sollecitando, nel caso, una consultazione dei cittadini, anche in base all’art. 42 dello Statuto del Comune di Montefiascone”.

 

Un gruppo di cittadini di Montefiascone

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