In data odierna – comunica il Procuratore della Repubblica, Paolo Auriemma – i militari appartenenti al Nucleo di Polizia Ambientale, Agroalimentare
e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestali di Viterbo hanno eseguito il sequestro
preventivo di un impianto adibito al trattamento di rifiuti, prevalentemente imballaggi,
corrente nel comune di Onano, 10c.Banditella.

Le indagini, effettuate dallo stesso organo di P.G. e dirette dalla Procura della
Repubblica di Viterbo, si sono articolate in una prolungata attività di monitoraggio, in
servizi di osservazione, in acquisizioni documentali e dichiarative.

All’esito delle stesse, su richiesta di questo Ufficio, il Giudice per le indagini
preliminari di Viterbo ha emesso il decreto di sequestro preventivo dell’impianto, al fine
di interrompere un’attività illecita di gestione di rifiuti (per lo più plastica) portata
avanti inizialmente in assenza di autorizzazione (in quanto sospesa) e successivamente
in violazione delle prescrizioni imposte dall’autorizzazione rilasciata.

Secondo le stime, ad oggi, si troverebbe nel centro un quantitativo non inferiore a 2000
tonnellate di rifiuti, provenienti da varie regioni di Italia, accumulati nel tempo senza
alcuna attività di trattamento.

Sono in corso verifiche finalizzate ad accertare la natura di tali rifiuti, indicati come non pericolosi nella documentazione identificativa.
Allo stato risulta indagato per i fatti descritti l’amministratore della società che gestisce
il centro di trattamento.