CAPRANICA – I Carabinieri della Stazione di Capranica hanno tratto ieri in arresto un uomo di origini macedoni 52nne per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza privata.

La vicenda aveva avuto inizio nel gennaio di quest’anno allorché l’uomo era stato tratto in arresto in flagranza di reato dopo la denuncia del figlio che era stato picchiato ed aveva ricevuto maltrattamenti insieme alla propria fidanzata ed alla mamma della stessa. Le ragioni delle violenze erano dovute al rifiuto di lasciare la fidanzata italiana in considerazione del fatto che fosse già promesso in matrimonio ad una ragazza macedone da diversi anni.

Dall’arresto erano stati molti gli accertamenti svolti, su delega dell’Autorità Giudiziaria competente, dai Carabinieri di Capranica sul comportamento del “padre padrone” anche con le testimonianze di alcune persone del luogo. Qualche giorno fa si è giunti alla sentenza che ha condannato l’uomo ad una pena definitiva di un anno, tre mesi e ventitre giorni di reclusione. I Carabinieri di Capranica hanno ieri notificato l’ordine di carcerazione al cittadino romeno che era già in custodia cautelare agli arresti domiciliari per lo stesso fatto.

Dopo la notifica l’arrestato è stato tradotto nuovamente presso la propria abitazione dove dovrà scontare la pena fino al febbraio 2018.