VITERBO – “I nostri prodotti sono di altissima qualità e gli allarmismi sono ingiustificati. Sono perciò destituite di ogni fondamento e pericolose le notizie apparse in questi giorni”. Augusto Ciarrocchi, presidente della Sezione Ceramica di Unindustria, interviene in merito alle polemiche sulla presenza di amianto nei prodotti ceramici.

Spiega Augusto Ciarrocchi: “Siamo davanti ad una notizia vecchia e già smentita due anni fa dalla Asl di Viterbo: in un rapporto del 16 giugno 2015 infatti l’Azienda sanitaria affermava testualmente che ‘la problematica (del rilascio d’amianto, ndr) non interessa il materiale cotto in quanto la temperatura superiore a 1.100 gradi provoca una trasformazione con vetrificazione, che rende non più pericoloso il materiale. I prodotti ceramici non rilasciano sostanze dannose nemmeno se frantumati, non c’è nessun rischio per chi li utilizza. In sostanza è stato sollevato un vespaio senza fondamento: ci sono state richieste di chiarimento da parte della clientela, si è generata una grande confusione. Noi abbiamo il dovere di tutelare l’eccellenza del distretto industriale di Civita Castellana, la sua produzione e i suoi livelli occupazionali. Siamo di fronte a un polo produttivo apprezzato a livello internazionale, che va sostenuto e non messo a repentaglio con notizie false. Unindustria su questo vigilerà su grande attenzione affinché non si verifichino più situazioni di questo tipo”.