Durante la fase che precede l’investimento vero e proprio, tutti gli investitori applicano al titolo di interesse una lunga fase di studio e osservazione, attraverso la quale, confrontando i risultati presenti e passati e le varie dichiarazioni della società sugli utili e i ricavi previsti per il futuro, scelgono se può fare o meno al caso proprio.

Una delle condizioni che più interessa gli investitori è quella che riguarda la volatilità di un titolo, la quale può essere sia a suo vantaggio che svantaggio, poiché un azione con una volatilità troppo forte può ritrovarsi a crollare in pochi attimi, lasciando l’investitore con le pive nel sacco.

Ci sono alcuni titoli, come quello della Coca-Cola, che possono apparire ottimi a prescindere da tutto agli investitori meno esperti, poiché si muovono dietro il nome di un brand di successo, che è molto conosciuto e che ha un grande successo di marketing.

Chi vuole comprare azioni Coca Cola, o azioni in generale, dovrebbe sapere precedentemente quali sono i pro e quali sono i contro. Qui segue, per la società scelta come idea di investimento, un esempio di classifica dei vantaggi e svantaggi dell’acquisto di una determinata azione, prospettive di rendimento e analisi societaria di base.

Coca- Cola, i pro

Il settore dell’alimentazione, di cui Coca-Cola fa parte, è un settore sempreverde, necessariamente vivo poiché collegato ad una delle funzioni di bisogno principali dell’uomo e che quindi ha intorno a sé un movimento economico sempre di grande gettito.

Inoltre, la società ha da anni consolidato il suo successo attraverso campagne di Marketing e associazioni con altri brand famosi, arrivando a farsi conoscere ancora più che come società, come un fenomeno di costume.

Dal punto di vista economico, Coca-Cola è ben posizionata sui principali mercati del mondo, portando avanti da tempo una strategia aziendale che prevede l’acquisto e il controllo di tante piccole aziende, al fine di aumentare la propria rete di contatti e di lavoro.

Coca-Cola, i contro

L’acqua, come spesso manifestato dagli esperti del settore, è un bene in perdita.

La “guerra dell’acqua” sembra una realtà che si avvicina alla quotidianità di tutti sempre più velocemente e, per questo, il prezzo di questo bene potrebbe finire con l’aumentare in maniera notevole nei prossimi anni. Abbassando, quindi, sia l’offerta che la richiesta.

Coca-Cola, come tutte le maggior aziende, sta vivendo un periodo di difficoltà generato dalla volontà delle comunità del mondo di avere prodotti sempre più sicuri, dove ogni aspetto, che va dalla composizione interna al prodotto a dove questo viene fatto, da chi e come, diventi sempre più facile da reperire per il consumatore medio, aumentando quindi i costi e le spese e rischiando di far abbassare il profitto di tali società.

Questa volontà di “cibo sano” potrebbe abbattersi anche su Coca-Cola, la quale è molto amata dai suoi clienti ed acquistata in grandi quantità in tutto il mondo, ma è da tutti riconosciuta e indicata come appartenente alla categoria del “Junk Food”. Quel tipo di cibo non espressamente nocivo, ma di cui bisognerebbe misurare le dosi e limitare l’assunzione.

Quanto guadagna Coca-Cola

Altro aspetto da valutare sempre, se si è investitori e si vuole cominciare a operare su un determinato titolo, è sapere quanto la società interessata produce in un anno e quali sono le sue aspettative per l’anno in corso riguardo ai ricavi e gli utili.

Coca-cola produce più di 7 miliardi di utili all’anno, per un totale di circa 40 miliardi di dollari al netto. Una cifra non da poco, nonostante si possa pensare investire in società con un profitto ancora maggiore, volendo.