Vignanello ha una tradizione storica della fiera che risale al XVI secolo. La prima fiera di cui si ha notizia, fu istituita da un documento pontificio del 22 marzo 1536 ad opera di Papa Paolo III, prozio di Beatrice Farnese, padrona del Feudo di Vignanello per ringraziare la popolazione per il contributo dato alla costruzione del Castello. Sforza Vicino Marescotti, genero di Beatrice, Conte di Vignanello, proprio in questi anni dal 1531 al 1536 fece costruire il “Castello Ruspoli”, rendendolo così come oggi noi lo conosciamo. La fiera si svolgeva a primavera, con il tempo la fiera si è spostata nel tardo autunno, per consentire alla popolazione di far le provvigioni per affrontare l’inverno e da allora si svolge sempre a partire dalla prima domenica dopo il 21 novembre.

L’Amministrazione Comunale e il Consiglio Giovani di Vignanello, in collaborazione con il Comitato giovanile Madonna di Maregnano, hanno intrapreso dal 2018 un percorso atto a riportare la fiera alle origini ovvero una fiera dell’agricoltura e del bestiame, riservando spazi espositivi alla promozione dei prodotti agricoli ed enogastronomici della Tuscia e non solo.  

Con “AgriVignanello” si intende ripristinare l’edizione primaverile della Fiera e saranno invitati ad esporre aziende agrituristiche e fattorie di tutto il Lazio.

Sabato 4 e domenica 5 novembre 2022, in zona “Valle” saranno attivi oltre 300 spazi su c.a. 2 ettari di area espositiva, destinate a: fattorie agricole, fattorie didattiche, aziende agrituristiche, rivenditori di mezzi agricoli, ferramenta, artigiani, antiquari ma anche commerciale.  Lo spazio fieristico è diviso in aree espositive:

  • Area A – Piazza Cesare Battisti – mezzi agricoli e ferramenta
  • Area C –  (via Dante Alighieri) – commerciale
  • Area F  –  (via della stazione)  – Food- Conferenze-concerti
  • Area G  – (Giardinetti Comunali)  – artigianato, fattorie didattiche, aziende agricole

L’evento è patrocinato dalla Camera di Commercio Rieti – Viterbo, dalla Comunità Montana dei Cimini, dall’Associazione Coldiretti, dall’Associazione Slow Food, dalla Fondazione Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre.

Maggiori informazioni e contatti sulle pagine Fb e Istagram dedicate e su: www.agrivignanello.it

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