VITERBO – “Già dalle prime segnalazioni dei nostri soci era apparso evidente che i danni subiti dalle aziende agricole fossero ingenti. Danni immediati, in termini di perdita di raccolto superiore al 30% e anche oltre e danni calcolati in prospettiva, perché la capacità produttiva di frutteti e vigneti è stata fortemente compromessa anche in vista della prossima stagione.

I risarcimenti serviranno alle aziende per scavallare questo periodo difficile e disporre della liquidità necessaria per fare fronte ai nuovi investimenti”. Così Alberto Frau, direttore della Coldiretti di Viterbo, commenta la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che riconosce la calamità naturale, aprendo la strada ai rimborsi, per gli effetti causati dalle gelate dello scorso aprile. I centri della provincia di Viterbo interessati dal provvedimento sono Bassano Romano, Calcata, Capranica, Caprarola, Carbognano, Castiglione in Teverina, Civita Castellana, Civitella d’Agliano, Corchiano, Fabrica di Roma, Faleria, Gallese, Orte, Soriano nel Cimino, Vasanello e Vignanello.

Le imprese agricole insediate in questi comuni possono presentare domanda di risarcimento presso gli sportelli dell’Area Decentrata Agricoltura entro 45 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta. “Un risultato prezioso per l’agricoltura della Tuscia, maturato grazie al nostro immediato pressing sui comuni e sulla Regione. Un risultato favorito da Coldiretti – commenta il presidente della federazione provinciale Mauro Pacifici – e raggiunto grazie alla disponibilità e al coordinamento promosso anche in quella circostanza dall’assessore Carlo Hausmann che, subito dopo il tavolo regionale, sottopose le nostre istanze presso il ministero delle politiche agricole”.


“Il decreto del Mise che riconosce la declaratoria di eccezionalità richiesta dal Lazio per le gelate dello scorso aprile va nella direzione che più volte avevamo auspicato. Più volte sono intervenuto a sostegno delle tante aziende dei comuni del viterbese colpiti, facendo da collante tra le amministrazioni e la Regione Lazio. Ora siamo soddisfatti per questo provvedimento che, attraverso il risarcimento danni, dà un aiuto concreto alle imprese messe in ginocchio dagli sbalzi termici della scorsa primavera“. È quanto dichiara il consiglio regionale del Lazio, Daniele Sabatini.


“Il Ministero delle Politiche agricole e forestali (Mipaf) ha approvato lo stato di eccezionalità dei danni causati dalle gelate che si sono verificate dal 19 al 22 aprile del 2017. La proposta era stata avanzata dalla Regione Lazio, dopo gli accertamenti della Direzione regionale Agricoltura – sulla base delle segnalazioni pervenute – che ha individuato quelle aree sufficientemente vaste in cui il danno, come dispone il decreto 102/04, è stato superiore al 30% della Plv (Produzione lorda vendibile) ordinaria.

Le imprese agricole interessate avranno ora 45 giorni di tempo per presentare la domanda di contributo su apposita modulistica: per quelle viterbesi lo sportello competente è l’Area decentrata Agricoltura in via Mariano Romiti 44. Per quanto riguarda invece le somme saranno disposte dal Ministero con un proprio decreto. Si tratta, con tutta evidenza, di una misura che viene incontro alle esigenze delle imprese, soprattutto in una provincia agricola come la nostra.

Questo l’elenco dei comuni in provincia di Viterbo dove sono stati riconosciuti i danni: Bassano Romano, Calcata, Capranica, Caprarola, Carbognano, Castiglione in Teverina, Civita Castellana, Civitella D’Agliano, Corchiano, Fabrica di Roma, Faleria, Gallese, Orte, Soriano nel Cimino, Vasanello e Vignanello”.

Enrico Panunzi
Presidente Sesta Commissione consiliare Regione Lazio

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email