Con cessione del quinto si intende una tipologia di prestito personale da restituire attraverso la cessione, appunto, di una parte dello stipendio o della pensione per somme fino a un quinto del valore della propria entrata mensile netta. Il mercato dei prestiti offre soluzioni pensate appositamente per i membri delle forze dell’ordine.

Rientrano, perciò, in tale categoria i poliziotti, i dipendenti della Polizia Penitenziaria, i finanzieri, i vigili del fuoco, i carabinieri ecc. Se si rientra in una delle categorie previste e se si posseggono i requisiti, prima di richiedere la cessione del quinto per le forze dell’ordine, è possibile procedere a una simulazione online senza impegno per avere un’idea di cosa si potrebbe ottenere da questa tipologia di finanziamento. È bene ricordare che pure coloro i quali siano stati segnalati al CRIF potrebbero ottenere il prestito.

Per ciò che riguarda i requisiti da avere, occorre essere in servizio permanente effettivo e possedere l’attestato di servizio che viene rilasciato dal comando a cui si appartiene. Rispetto ai limiti di età, non bisogna superare i 67 anni quando si andrà a pagare l’ultima rata.

Perché la cessione del quinto per le forze dell’ordine conviene?

La cessione del quinto è già di per sé una forma di finanziamento conveniente e, difatti, ambita. Su portale specializzato Cessionedelquintofacile.com ci si può documentare in modo completo ed esaustivo sull’argomento. Si tratta di un prestito non finalizzato con condizioni agevolate. Ci sono numerosi motivi per cui è vantaggioso richiedere una cessione del quinto, uno di questi è sicuramente l’opportunità di poter usufruire di un tasso davvero basso. Ciò è possibile grazie al fatto che le forze dell’ordine godono di determinate convenzioni con gli istituti di credito.

Data la credibilità e il prestigio derivanti dalla tipologia di lavoro svolto, non è molto difficile ottenere il prestito. Già il fatto che siano previste le succitate convenzioni dice molto su quanto banche ed enti finanziari considerino affidabili le forze armate. Infatti, l’eventuale difficoltà di ottenere un finanziamento dipende, in sostanza, dal rischio finanziario a cui la banca si espone in caso il richiedente si dimostri un cattivo pagatore o possa, comunque, trovarsi nella difficoltà di restituire il prestito. Il punto è che le forze dell’ordine sono, di fatto, dipendenti statali e godono, pertanto, di una certa stabilità economica.

Le caratteristiche di questa tipologia di prestito

Scendendo nei particolari, la cessione del quinto per le forze dell’ordine prevede una rata che arriva massimo alla quinta parte del netto dello stipendio. Il finanziamento può avere una durata massima di 10 anni per un totale, quindi, di 120 rate. Gli oneri di intermediazione sono bassi. C’è anche la possibilità di avere quello che viene chiamato doppio quinto. Sarebbe la delegazione di pagamento: se il quinto dello stipendio è destinato all’estinzione di altri prestiti, si potrebbe chiedere altra liquidità, cedendo un’ulteriore quota dello stipendio.

Si tenga presente che si parla di un prestito garantito: ovvero l’istituto bancario, per avere ulteriori garanzie, fa sottoscrivere all’intestatario delle polizze che intervengono nell’eventualità in cui perdesse il lavoro ed in caso di scomparsa prematura. Sono forme di garanzia normali in casi di cessione del quinto per dipendenti, pubblici o privati: servono se uno dei due eventi sopra descritti avviene prima di finire di restituire il prestito.